Posso addestrare da solo un cane da diabete? A che serve la formazione se il mio cane rileva già le crisi glicemiche? Perché affrontare un costo con un’associazione come Progetto Serena?
Sono domande che si pongono coloro che hanno valutato i benefici nella vita quotidiana che un cane allerta diabete può dare e vorrebbero iniziare un percorso. Di seguito risponderemo a queste domande, spiegando perché la formazione di un cane allerta con il percorso di Progetto Serena è necessaria.
Posso addestrare da solo il mio cane all’allerta diabete?
No, non è possibile formare un cane allerta da solo, almeno all’inizio. Quando si parla di un cane allerta o service dog (cane da assistenza) si utilizza un metodo che non è l’addestramento. Il cane viene formato. Ciò significa che l’animale non segue semplicemente un input di un comando come nell’addestramento, ma impara a valutare diversi segnali, dall’odore dei VOC della persona con diabete alle micro-variazioni dei comportamenti.
Questa sua capacità permette al cane allerta di valutare anche la gravità di una crisi glicemica e di intervenire chiamando aiuto:
- rivolgendosi a un familiare a casa;
- utilizzando il Kit di Emergenza Serena;
- rivolgendosi per strada a una persona grazie al PetTag Serena.
Queste competenze vengono acquisite dal cane con un percorso che dura 24 mesi con la guida di un istruttore cinofilo certificato in cani da assistenza.
Un percorso che non può essere affrontato da una persona che non ha competenze cinofile. Inoltre, anche se si è un educatore o un istruttore, è necessario avere appreso come funziona il protocollo di Progetto Serena in famiglia ed essere specializzato nei cani allerta.
Una volta effettuato il percorso, la persona con diabete e la famiglia acquisiranno comunque adeguate competenze che permetteranno di mantenere la formazione del cane attiva anche negli anni successivi.
Quindi non è necessario un intervento successivo dell’istruttore. Inoltre, potranno trasferire le loro conoscenze a un altro cane che in futuro potrà sostituire quello che invece è diventato vecchio o non c’è più.
Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.
A che serve la formazione di Progetto Serena se il mio cane già segnala?
Per rispondere a questa domanda facciamo riferimento a uno studio del 2016 pubblicato sul National Library of Medicine che mette a confronto i cani formati in modo professionale con quelli preparati in modo non professionale.
Lo studio evidenzia che i cani non formati riescono comunque a percepire una variazione di odore nelle persone con diabete e a comportarsi in maniera diversa. Questo atteggiamento viene spesso scambiato come segnalazione.
Lo stesso studio evidenzia che però il cane non ha una vera comprensione di ciò che sta accadendo e ciò che è più importante la percentuale di segnalazioni certe si aggira intorno al 31% con un 79% di segnalazioni negative erronee.

Un cane allerta diabete preparato con un percorso di Progetto Serena riesce invece a segnalare il 98% di variazioni glicemiche certe.
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Quindi, la formazione permette di rendere il cane da diabete affidabile e fare in modo che la persona con diabete o la famiglia (nel caso di minori) si fidi della segnalazione del cane. Questo aspetto non è da sottovalutare, dato che, come evidenzia lo studio, la fiducia nel cane allerta diabete porta enormi benefici fisici, medici, psicologici e sociali.
Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, non curo il diabete, ma se ti prenderai cura di me… io mi prenderò cura di te per sempre.
Perché la formazione di un cane allerta
A che serve dunque la formazione di un cane allerta diabete? Questo percorso, che è chiamato D.A.D.F (Diabetic Alert Dog in Famiglia), è svolto da un istruttore certificato in cani allerta diabete a casa della persona che soffre della patologia.
Il cane è della famiglia (da qui formazione in famiglia) e si richiede che la persona con il diabete e la famiglia (nel caso dei bambini o degli adolescenti) siano parte attiva nella formazione.
Ecco quali sono i risultati della la formazione con il D.A.D.F di Progetto Serena:
- affidabilità del 98% di segnalazione delle crisi glicemiche;
- creazione di una forte empatia tra il cane allerta e la persona con diabete;
- il cane apprende che la variazione di odore vuol dire che la persona non sta bene;
- il cane impara a valutare le micro-variazioni dei comportamenti della persona con diabete;
- il cane impara a valutare la gravità delle variazioni glicemiche e chiamare aiuto;
- il cane apprende competenze che utilizzerà per tutta la sua vita;
la famiglia o la persona con diabete apprende come interagire con il cane e a formare in futuro un altro cane allerta per la famiglia.
Perché un costo per il percorso cani allerta
Progetto Serena APS è l’unico ente privato in Italia a effettuare un percorso per cani allerta diabete con un protocollo in famiglia strutturato e con basi scientifiche.
Come ente privato, non vende i cani “addestrati” ma li forma con un percorso che, come abbiamo indicato prima, è effettuato da un istruttore che segue il cane in famiglia. Il costo del percorso è il rimborso spese per l’istruttore.Scopri quanto costa un cane allerta.
Perché è importante la formazione del cane allerta: domande frequenti
Quando si parla di cane allerta diabete si utilizza il termine formazione dato che il cane non agisce solo su un comportamento legato a un comando come nell’addestramento, ma acquisisce competenze con cui valuta diversi segnali che indicano una variazione glicemica e la sua gravità.
I cani allerta diabete in Italia sono preparati da Progetto Serena APS, unica associazione non profit ad avere un protocollo strutturato e con basi scientifiche.
Un cane allerta diabete è preparato per rilevare le variazioni di glicemia nelle persone con diabete di tipo 1 e 2 e a segnalarle in diversi modi.


