Cosa sono i VOC nei cani da diabete

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Cosa sono i VOC nei cani da diabete
Voc nel cane allerta
Un cane da diabete riesce a riconoscere l’approssimarsi di una crisi glicemica grazie ai VOC, particolari molecole. Scopri di seguito cosa sono e come vengono individuati dai cani allerta.

Tempo di lettura: 7 minutes

Indice dei contenuti

La capacità dei cani allerta diabete di segnalare le variazioni glicemiche è un dato dimostrato dalla scienza. Ma come fanno? Tutto merito del loro fiuto capace di individuare i cosiddetti VOC, i composti organici volatili.

Sono molecole che vengono disperse nell’aria e che contribuiscono a dare uno specifico odore ad ogni essere umano e che cambiano al verificarsi di determinate patologie. Scopri di seguito come i cani da diabete riescono a individuare i VOC e cosa succede durante una ipoglicemia e iperglicemia.

Cosa sono i VOC?

I composti organici volatili (Volatile Organic Compounds) o comunemente conosciuti in termine tecnico di VOC, sono l’insieme di molecole che vengono emesse dal corpo umano come conseguenza di specifiche reazioni. 

Alcune possono provenire dall’esterno, come l’aria che si respira o gli alimenti che si assumono, altre invece provengono dalle reazioni chimiche del proprio corpo (sudore, metabolismo ecc.).

Cosa sono i VOC

L’insieme di queste molecole, contribuisce a definire l’odore emesso da un corpo rendendolo unico. È una sorta di scia che ogni essere umano lascia dietro di sé definito con il termine volatiloma.

Le molecole del volatiloma sono più pesanti dell’aria e come tali tendono a rimanere nell’atmosfera e a posarsi sulle superfici come oggetti, vestiti, terreno, abiti, sedie.

Tipologia di VOC nel corpo umano

I composti organici volatili (VOC) possono derivare da

  • respiro, sudore e sebo; 
  • sostanze acquisite dall’esterno: aria che si respira, alimenti, ambiente circostante, deodoranti, profumi ecc.; 
  • da reazioni chimiche del corpo: metabolismo cellulare, percentuale di glucosio nel sangue, tipologia di sostanze presenti nei tessuti.

I VOC sono centinaia ognuno con caratteristiche specifiche e vengono prodotti in ogni momento dal corpo umano con percentuali medio basse. Tuttavia la scienza ha evidenziato che in particolari condizione metaboliche e in presenza di specifiche malattie come il diabete, la concentrazione dei VOC aumenta e i composti organici volatili acquistano un particolare odore.

Tra i principali VOC emessi da chi soffre di diabete vi è: 

  • isoprene: un idrocarburo emesso durante le fasi di ipoglicemia;
  •  acetone: caratteristico di chi vive un iperglicemia;
  •  altri VOC: isopropanolo e indolo (composti di origine intestinale).

VOC e cani da diabete

La capacità olfattiva dei cani è migliaia di volte superiore a quella umana. Attraverso i recettori odoriferi i cani riescono a percepire i VOC presenti nell’aria.

Attraverso una specifica formazione (vedi più avanti) il cane impara che un odore identifica un momento in cui chi ha il diabete non sta bene (ipoglicemia o iperglicemia).

Meccanismo del VOC

Grazie al loro fiuto e alla relazione empatica instaurata con la persona con diabete il cane può segnalare il verificarsi delle crisi proprio nel momento in cui avvengono.

Leggi anche la nostra guida su: Cani che interpretano i comportamenti dei diabetici

Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.

Cosa succede con le variazioni glicemiche

Le crisi glicemiche portano a una variazione del metabolismo energetico con l’attivazione di processi specifici come il metabolismo dei chetoni nel caso di mancanza di zuccheri o l’ossidazione del glucosio nel caso di eccesso di zuccheri. Questi eventi determinano una variazione dei VOC nelle ipoglicemie e iperglicemie.

Ipoglicemie

Uno studio pubblicato sul Nationl Library of Medicine ha evidenziato che nelle ipoglicemie (zuccheri bassi) aumenta la presenza di isoprene, un idrocarburo che nel corpo è inversamente proporzionale al glucosio.

Quando diminuiscono gli zuccheri nel sangue, aumenta l’isoprene che viene emesso nell’aria attraverso il respiro, creando un odore caratteristico dell’alito della persona con diabete.

Inoltre le ipoglicemie determinano cambiamenti nel metabolismo con l’attivazione della via dei chetoni per mancanza di zuccheri, con l’emissione di molecole attraverso il sudore e la pelle.

Iperglicemie

Lo stesso studio ha evidenziato invece che nelle iperglicemie (troppi zuccheri nel sangue), l’alta concentrazione di glucosio e la bassa quantità di insulina, spingono l’organismo ad accelerare il metabolismo dei grassi con la produzione di acetone.

Anche questo composto ha un suo odore che viene immesso nell’aria attraverso il respiro, la pelle o il sudore.

 Come il cane da diabete rileva i VOC

I cani da allerta diabete sono animali formati con un preciso percorso, chiamato D.A.D. (Diabetic Alert Dog) effettuato in famiglia sotto la supervisione di un istruttore specializzato in cani da allerta.

Il cane impara a distinguere l’odore collegato alle ipoglicemie e alle iperglicemie. È indifferente che il cane distingua quale dei due eventi si verifichi.

Il suo compito è segnalare quando c’è una variazione glicemica importante, spingendo la persona con diabete o chi le sta vicino a verificare la glicemia nel sangue attraverso il glucometro.

Ecco come i cani da diabete diventano un supporto, e possono salvare la vita anche di chi soffre di diabete.

Cane da diabete e VOC

Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, non curo il diabete, ma se ti prenderai cura di me… io mi prenderò cura di te per sempre.

Cani allerta e i glucometri

Come più volte ripetuto, un cane allerta diabete non sostituisce un medico, non sostituisce la somministrazione di insulina o le misurazioni. Inoltre, si dovrà continuare a utilizzare le tecnologie impiegate per misurare la glicemia come il glucometro, anche se il cane anticipa di 15-30 minuti l’allarme dello strumento.

Chiariamo questo punto: i cani allerta non sono superiori alle tecnologie previste dalla medicina, indispensabili per conoscere l’esatta quantità di glicemia nel sangue. 

È la modalità in cui viene misurato il livello di glicemia a cambiare. Nel caso del glucometro, la glicemia è calcolata come reazione chimica di un enzima presente sulla striscia inserita nello strumento che reagisce agli zuccheri e la goccia di sangue.

Tuttavia le percentuali di glucosio nel sangue cambiano solo dopo che una crisi glicemica è già in atto, a distanza di alcuni minuti (dai 10 ai 20/30 minuti).

Invece, i cani da diabete fiutano i VOC che vengono emessi in contemporanea al verificarsi della variazione di glucosio nel sangue e quindi nel momento in cui si verifica la crisi glicemica. Per questo, il cane riesce ad effettuare una segnalazione anticipando di 15-30 minuti quella del glucometro.

Come richiedere un cane allerta diabete

Un cane allerta diabete è formato in famiglia con un percorso che dura 24 mesi, nell’arco dei quali l’istruttore aiuterà il cane a riconoscere le crisi glicemiche ovunque (prima a casa e poi fuori) e a segnalarle.

Inoltre, l’istruttore affiancherà la persona con diabete, insegnandole a interpretare i segnali del cane allerta e a relazionarsi in modo adatto.

Il percorso in famiglia è fondamentale per creare anche una forte empatia tra cane e persona con diabete, necessaria per aiutare il cane a individuare le crisi glicemiche con un 98% di segnalazioni positive.

Per iniziare un percorso D.A.D. è necessario contattare l’unico ente in Italia che ha un protocollo per la preparazione dei cani in famiglia strutturato e con basi scientifiche: Progetto Serena Onlus.

Cosa sono i Voc nei cani allerta: FAQ

Come fa un cane a fiutare il diabete?

Un cane allerta diabete non fiuta il diabete direttamente, ma percepisce le variazioni di odore di alcune molecole emesse dal corpo umano, note come VOC (Composti Organici Volatili), che sono legate a una crisi glicemica.

Come funzionano i VOC nei cani allerta?

I VOC sono molecole rilasciate dal corpo umano attraverso reazioni chimiche interne, emesse tramite il respiro, la pelle o il sebo, che contribuiscono a rendere unico l’odore di ogni persona. L’insieme di queste molecole forma quello che viene chiamato “volatiloma”. In presenza di crisi glicemiche, il volatiloma cambia di odore, permettendo al cane di identificare il momento in cui una persona sta subendo un’ipoglicemia o iperglicemia.

La Formazione in Famiglia

I cani da diabete vengono formati seguendo un protocollo in cui il percorso di formazione si svolge a casa della persona con diabete, con la sua partecipazione attiva. Il cane appartiene alla persona con diabete e vive con lei ogni giorno.

Contatta Progetto Serena

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