Giornata mondiale del Diabete: 14 novembre 2025

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Giornata mondiale del Diabete: 14 novembre 2025
Giornata mondiale del diabete
La Giornata Mondiale del Diabete è organizzata ogni anno il 14 novembre, un evento che ha il fine di sensibilizzare le persone e focalizzare l’attenzione su questa patologia che solo in Italia interessa 4,5 milioni di persone.

Tempo di lettura: 7 minutes

Indice dei contenuti

La Giornata Mondiale del Diabete è stata istituita nel 1992 e formalizzata dalle Nazioni Unite nel 2006. È uno strumento con cui si vuole mantenere l’attenzione sulla patologia del diabete attraverso eventi per il pubblico, diffusione di informazioni e il confronto della comunità scientifica. 

Il fine è prevenire e contrastare la diffusione del diabete nel mondo, sensibilizzando l’opinione pubblica a una patologia che ad oggi interessa 530 milioni di persone a livello globale, di cui 4,5 milioni in Italia.

Il giorno stabilito è il 14 novembre per onorare l’anniversario della nascita di Sir Frederick Banting, co-scopritore dell’insulina. Scopri di seguito la storia di questo evento con alcune curiosità.

Cos’è la giornata mondiale del diabete

La Giornata Mondiale del Diabete fu creata nel 1992 su iniziativa congiunta della Federazione Internazionale del Diabete (IDF) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Questa mossa istituzionale fu una risposta diretta all’allarmante “incidenza crescente del diabete nel mondo“, che al momento dell’istituzione di questo evento, vedeva più di 300 milioni di persone al mondo lottare con questa patologia.

L’obiettivo primario era ed è quello di aumentare la consapevolezza pubblica e istituzionale su questa patologia cronica e sulle sue gravi complicanze.

Cerchio blu

Il simbolo del cerchio blu

Il simbolo ufficiale della Giornata Mondiale del Diabete è il cerchio blu. Nella maggior parte delle culture nel mondo, il cerchio rievoca il ciclo della vita e della salute.

Il colore blu è stato scelto per richiamare il cielo, un elemento che unisce idealmente tutte le nazioni, e per la sua associazione diretta con il colore della bandiera delle Nazioni Unite

Questo simbolo non rappresenta solo la malattia, ma incarna un principio di coesione: il cerchio blu sta a significare l’unità della comunità mondiale, una condizione necessaria per poter affrontare con successo la patologia del diabete.

Perché il 14 novembre

La scelta della data del 14 novembre è un omaggio diretto alla scienza e alla storia della medicina. Tale giorno è l’anniversario della nascita di Sir Frederick Banting colui che sintetizzo per primo l’insulina.

La data lega indissolubilmente l’azione di sensibilizzazione alla scoperta che ha trasformato una diagnosi di diabete (in particolare di Tipo 1) da una malattia a cui non vi era cura a una che oggi può essere gestita: l’isolamento dell’insulina.

Nel 1921 la scoperta fu attribuita a Banting con il supporto di Charles Best che isolarono l’ormone pancreatico per l’uso clinico presso l’Università di Toronto.

Il successo clinico fu però il risultato di una collaborazione multidisciplinare. Ad esempio James Collip, un biochimico, si unì al gruppo e svolse un ruolo essenziale, lavorando per purificare l’estratto, inizialmente ottenuto dal pancreas bovino, per garantirne la sicurezza e la concentrazione necessarie per la somministrazione umana.

Nel 1923, Banting e John Macleod (il supervisore del laboratorio) furono congiuntamente insigniti del Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina. Banting divise la sua metà del premio in denaro con Best, e Macleod divise l’altra metà con Collip.

Questo gesto sottolinea l’importanza cruciale della collaborazione tra diverse discipline scientifiche (fisiologia, biochimica e clinica) che ha permesso il passaggio dalla teoria alla creazione della prima forma di insulina.

La diffusione universale

Nel 1923, Banting, Best e Collip ottennero il brevetto americano per l’insulina, che dava loro l’esclusiva alla produzione di quella tipologia di ormone. Tuttavia, gli studiosi scelsero di venderlo all’Università di Toronto per il prezzo simbolico di un dollaro.

Questa cessione simbolica fu motivata dalla filosofia di Banting, riassunta nella celebre affermazione: “L’insulina appartiene al mondo non a me”.

Una scelta che stabilì un precedente etico nella storia della farmacologia: l’accesso umanitario al farmaco doveva prevalere sull’interesse di guadagno commerciale. L’atto di rinuncia al profitto accelerò la diffusione globale del trattamento.

Entro la fine del 1923, l’insulina divenne più ampiamente disponibile grazie all’incremento della produzione a Toronto e all’inizio della produzione su larga scala da parte di aziende farmaceutiche come Eli Lilly e Hoechst.

Giornata Mondiale del Diabete2

Come funziona la Giornata Mondiale del Diabete

La giornata offre l’occasione per focalizzare l’attenzione su aspetti specifici della gestione e della prevenzione. Il tema globale per il 2024 è stato “Diabete e benessere”. Quello del 2025 è “Diabete sul posto di lavoro”. 

L’obiettivo è di sensibilizzare l’importanza di un’attenta gestione del diabete anche al lavoro, incoraggiando dipendenti e datori di lavoro a informarsi e ad aggiornarsi sugli strumenti e le terapie per migliorare la vita di chi ha il diabete. 

In quella giornata le federazioni nazionali per il diabete e i principali enti non profit che supportano le persone con diabete promuoveranno una serie di iniziative al fine di:

  • effettuare monitoraggio con screening per valutare il rischio di sviluppare il diabete;
  • fornire informazioni su cosa sia questa patologia, quali sono le forme (Tipo 1, Tipo 2 LADA) e come prevenirla.
  • fornire un punto di riferimento per le cure e le terapie di ultima generazione;
  • offrire un punto di incontro per chi soffre di questa patologia per ottenere supporto e migliorare la qualità della vita.

Il diabete in Italia

Sensibilizzare le persone al diabete è una delle strade indispensabili per prevenire la malattia e limitare le conseguenze fisiche e mediche, offrendo l’opportunità alle persone che ne soffrono di vivere una vita migliore. 

Basta considerare che secondo il report sul diabete del 2025 dell’OMS nel mondo ci sono 530 milioni di persone con diabete, che per il 2030 saliranno a circa 630 milioni. A questo si aggiunge che 1,5 miliardi di persone non sono consapevoli della malattia o non hanno ricevuto una diagnosi.

Questa patologia in Italia influenza la vita di circa 4,5 milioni di persone tra diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2, condizionando non solo il loro benessere ma anche la qualità di vita.

Come riportato dalla rivista Diabete Magazine, il 36% delle persone affette da diabete vive la malattia con elevata ansia e preoccupazione. Il 63% afferma di avere paure di possibili complicazioni mediche, mentre un 28% ha grandi difficoltà ad accettare la diagnosi della malattia.

Come affrontare il diabete

Affrontare nel quotidiano il diabete è una continua lotta contro il proprio corpo tra controlli della glicemia, somministrazioni di insulina e massima attenzione in ogni cosa che si fa. 

Aspetti che rendono complessa la vita di un adulto e ancora di più quella di un adolescente e dei bambini, con un enorme carico e responsabilità su genitori, partner e chi sta affianco. 

L’innovazione tecnologica ha portato enormi benefici nel controllo del diabete e nel cercare di normalizzare la vita delle persone. Oggi esistono strumenti come i glucometri, gli infusori, i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM) che aiutano le persone con diabete e le famiglie a monitorare l’andamento glicemico. 

Iperglicemie e cani da diabete1

Nell’ultimo ventennio all’intervento della medicina e delle tecnologie mediche si è aggiunto anche un sistema di allerta biologico: i cani da allerta diabete. Sono animali formati con un protocollo strutturato e con basi scientifiche per individuare le variazioni glicemiche e a segnalarle, con una precisione di segnalazioni pari al 98%
I cani allerta non curano il diabete, non sostituiscono il dottore o l’insulina. Non sono un’alternativa alle tecnologie per il diabete, ma il loro supporto può migliorare la qualità di vita di chi li ha affianco.

Giornata mondiale del diabete: FAQ

Cos’è la Giornata Mondiale del Diabete?

La Giornata Mondiale del Diabete è stata istituita nel 1992 e riconosciuta dall’ONU nel 2006. È un evento a livello mondiale con cui si vuole focalizzare l’interesse e sensibilizzare le persone su questa malattia.

Perché la giornata mondiale del diabete si ricorda il 14 novembre?

La Giornata Mondiale del Diabete si ricorda il 14 novembre, data di nascita del dottor Sir Frederick Banting che nel 1921 fu il co-scopritore dell’insulina.

Cos’è un cane allerta diabete?

Il cane allerta diabete è un cane di qualunque tipologia (razza o meticcio), qualsiasi età e sesso preparato con un particolare protocollo per individuare le variazioni di glicemia nelle persone con diabete e a segnalarle.

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