Articoli Gennaro Ottaviano

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Articoli Gennaro Ottaviano
Affidabilità cane allerta diabete

Quanto sono affidabili i cani allerta diabete?

Studi scientifici e testimonianze di chi ha il supporto dei cani da diabete hanno dimostrato la loro affidabilità nel segnalare le variazioni glicemiche con una percentuale del 98%.

Miglior impermeabili per cani

Migliori impermeabili per cani: dicembre 2025

Una mantella, un impermeabile o una tuta antipioggia sono davvero utili durante la stagione invernale per proteggere il cane da freddo, vento e acqua. Ma quale scegliere?

Sfondo eventi-30-novembre

Cani allerta diabete a Treviso e Settimo Milanese

Domenica 30 novembre è possibile partecipare a due eventi che hanno come protagonisti i cani allerta diabete organizzati dall’associazione Nastrino INvisibile e dalla Fondazione Bini ETS Arca delle Code.

Cane allerta diabete Napoli

Cane allerta diabete Napoli: la storia di Mya e Francesco

Mya è una femmina di golden retriever, il primo cane allerta diabete a Napoli (Campania) che affianca il giovane Francesco. Scopri la loro storia e come iniziare il percorso diabetic alert dog con Progetto Serenza Aps.

Formazione cani allerta diabete

Formazione cani da diabete vs percorsi non professionali

Un cane da diabete formato con un protocollo professionale in famiglia è in grado di segnalare tra il 91% e il 99% delle variazioni glicemiche, a differenza di un cane che non ha seguito un percorso formativo. Lo confermano le ricerche scientifiche più recenti.

Perché formare un cane allerta

Perché formare un cane da diabete

La formazione di un cane allerta diabete (non addestramento) è necessaria per rendere affidabile un cane nel segnalare le variazioni glicemiche con il 98% di segnalazioni esatte.

Cane che tocca il tappetino e-allertdog

Kit di emergenza Serena e cani allerta diabete

Prodotto dalla società italiana Secretel Service Srl, e-allertdog Serena è un tappetino connesso a un’app che il cane allerta diabete impara a utilizzare per chiamare aiuto.

Come fa un cane allerta diabete a chiamare aiuto

Come fa un cane da diabete a chiamare aiuto?

Un cane allerta diabete impara a valutare la crisi glicemica e a chiamare aiuto. Ma come lo fa? Grazie al percorso Diabetic Alert Dog in famiglia di Progetto Serena, ci sono diverse opportunità. Scopriamole.

Cani allerta diabete cosa dice la scienza

Cani allerta diabete funzionano?

Oggi la scienza ha prove concrete su come i cani allerta diabete riescono a riconoscere la glicemia in una persona con il diabete prevedendo le iper e le ipoglicemie. Ecco alcune delle ricerche più recenti.

Come viaggiare in Europa con un cane da diabete

Come viaggiare in Europa con un cane da diabete?

I cani da diabete sono riconosciuti in Europa? Scopri quali sono le normative in Germania, Francia, Spagna e Regno Unito e come viaggiare con un cane allerta diabete operativo.

Service Dog

Service Dog: cos’è un cane da servizio (assistenza)

Un Service Dog, o cane da servizio o da assistenza, è un cane che supporta una persona con disabilità, aiutandola a mitigare gli effetti della sua patologia. Scopri le loro caratteristiche e quali sono quelli riconosciuti in Italia.

Dove può entrare un cane allerta

Dove può entrare un cane da diabete: guida pratica

“Io non posso entrare” è un cartello che ancora oggi in Italia è presente su diversi luoghi di accesso al pubblico, come ristoranti e negozi, in cui un cane non può entrare. Tuttavia, se è possibile limitare l’accesso ai cani da compagnia e a quelli da supporto emotivo (ESA), un discorso diverso è per i cani da assistenza medica, come i cani allerta diabete. In attesa delle norme attuativa della nuova Legge sui cani da assistenza inserita nella Legge di Bilancio 2025 per adesso c’è un confine grigio tra dove può o non può andare un cane da assistenza. Si devono prendere come riferimento le normative regionali e la Legge 67 del 01/03/2006 sulla tutela per le persone con disabilità in presenza di discriminazioni che non parlano però direttamente dei cani allerta. Un aspetto che genera spesso confusione sia a chi ha un cane allerta e sia a chi gestisce un luogo pubblico. Qui di seguito trovi una guida pratica con tutto quello che devi sapere su dove possono andare i cani allerta diabete. Normativa sui cani da assistenza Il Governo è al lavoro per una legge che equipari i diritti dei cani guida a quelli dei cani da assistenza.  Ricordiamo che i cani guida sono gli unici animali da assistenza oggi riconosciuti e in quanto tale possono: entrare ovunque e sono esenti dalle spese di trasporto. Il disegno di legge sui cani di assistenza è stato inserito nella Legge di Bilancio 2025. A settembre è  previsto un tavolo tecnico con le principali associazioni del settore per definire proprio alcuni aspetti pratici legati ai cani da assistenza.  Con la nuova legge si equiparano i cani da assistenza certificati con quelli guida e quindi potranno entrare ovunque, essere trasportati gratuitamente vicino al passeggero e non dovranno portare la museruola in pubblico. Per adesso, però per entrare in un luogo in cui non sono ammessi i cani si fa riferimento alle seguenti norme: La Legge 67 del 01/03/2006 sulla tutela per le persone con disabilità in presenza di discriminazioni. All’art 1 sancisce il principio di parità di trattamento per chi soffre di una precisa disabilità, come il diabete, contro la discriminazione diretta (comma 2) e indiretta (come 3).  In questo secondo caso si fa riferimento a un “comportamento o a un patto che metta una persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto alle altre”. È il caso di non permettere l’accesso di un cane di assistenza.  Ad oggi solo la Liguria ha anticipato la normativa nazionale equiparando i cani da assistenza a quelli guida se questi ultimi sono certificati da enti riconosciuti. Ti potrebbe interessare la nostra guida su Cani allerta diabete in Italia: normativa  Dove può andare il cane da diabete In base alla legge 67 del 01/03/2006, in modo indiretto, si sancisce il diritto di chi vive una disabilità a essere accompagnato dal proprio supporto biologico, ovvero un cane allerta, che gli permetterà così di non essere discriminato rispetto agli altri. In teoria, il cane allerta diabete può accompagnare ovunque la persona con diabete: L’accesso deve essere sempre consentito, anche se per regolamento interno non è previsto. Ma come spesso accade in Italia, un po’ per ignoranza e un po’ per mancanza di empatia e professionalità, chi soffre di una disabilità e ha un cane allerta deve far valere questo suo diritto. Ecco allora alcuni consigli su come fare. 1) Spiegare la normativa Anche se accedere a un posto è un diritto per le persone con diabete, è importante mantenere sempre la calma, anche se quello che si sta vivendo non è piacevole, e spiegare con parole semplici, che: Se, dopo aver spiegato questo, il responsabile di un negozio o di una struttura ricettiva o di un’attività di ristorazione non concede l’accesso, lasciate perdere. Andate via e denunciate l’accaduto attraverso i canali previsti per legge. 2) Identificazione del cane da diabete Un altro consiglio è fare in modo che un cane allerta venga subito identificato come tale. Le associazioni di categoria serie, come Progetto Serena APS, forniscono gratuitamente una pettorina da far indossare all’animale in cui è indicato il nome dell’associazione e la dicitura:  La pettorina non basta però ad identificare per forza che  un cane è un caregiver (supporto) a 4 zampe. La legge sulla privacy stabilisce che il negoziante non può chiedere la tipologia di assistenza che svolge, ma potrà richiedere un documento che dimostriche il cane svolgeun’attivitàdi supporto per voi. Ecco che diventa essenziale avere una certificazione. 3) La certificazione cani da diabete Ogni cane da diabete, una volta completato il percorso di formazione D.A.D. (diabetic alert dog), deve essere dichiarato operativo.  Verrà fornito dall’associazione o ente riconosciuto di un documento chiamato: “Dichiarazione di operatività per Service Dog / Cane allerta medica“. In questo documento sono contenute le seguenti informazioni: 4) Denunciare un abuso Se l’accesso viene ancora negato, è consigliabile documentare l’episodio (data, ora, luogo, nome del responsabile) e procedere con un reclamo formale.  Per i trasporti, si può presentare un reclamo all’Autorità di Regolazione dei Trasporti se l’impresa non risponde in modo soddisfacente entro 60-90 giorni.  Nei casi più gravi, si può sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Il provvedimento sarà poi inoltrato a un giudice che valuterà di eliminare la situazione discriminatoria ed eventuale condannare al risarcimento chi ha commesso l’atto discriminatorio. A chi affidarsi per un cane allerta In questo contesto normativo diventa essenziale affidarsi a un istruttore per cani allerta specializzato che sia supportato da un’associazione non profit riconosciuta che possa rilasciare un certificato di operatività per cani allerta. Per questo, se si è deciso di iniziare un percorso per cani allerta, è utile affidarsi solo ad associazioni di categoria qualificate e che lavorano con protocolli che abbiano basi scientifiche come Progetto Serena APS. Dove può andare un cane da diabete? FAQ

Cani con diabete: pro e contro

Diabete: quali sono i vantaggi di un cane allerta diabete?

È un dato di fatto, dimostrato anche da diverse evidenze scientifiche, che i cani allerta diabete hanno un impatto positivo sul benessere e sulla qualità della vita di una persona con diabete.
Ecco quali sono i pro e i contro.

Caratteristiche cani per diabetici

Cani per diabetici: caratteristiche

Tutti i cani possono iniziare un percorso per cane allerta diabete. Tuttavia, sono richieste comunque una serie di caratteristiche sociali, relazionali e caratteriali. Scopriamole.

Cani da diabete presso Camera dei Deputati

Cani allerta diabete in Italia: quando nascono

Il progetto cani allerta nel diabete in Italia inizia nel 2014 ad opera di un’associazione senza scopo di lucro, Progetto Serena. Scopri le origini e come funziona oggi.

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