Il crowdfunding di un cane da diabete è un sistema che permette di donare un cane allerta a una famiglia o a una persona con diabete, grazie a una raccolta fondi. Basta un importo minimo anche pari a 5€, che sommato a quello di altri utenti può fare la differenza.
Il fine è rendere accessibile il percorso di formazione in famiglia di un cane allerta. Oggi la sua preparazione, grazie a un ente non profit come Progetto Serena APS ha un costo complessivo di 5.000€ per i 24 mesi. Suddividendo per due anni, a carico delle famiglie c’è una spesa di 197€ al mese.
Una somma non elevata, ma per molte persone che vivono con il diabete può essere insormontabile, anche se hanno la capacità economica di gestire un cane. Ecco che con un crowdfunding il rimborso spese per l’istruttore si azzera.
Cos’è il crowdfunding
Il crowdfunding (raccolta fondi) nasce in Inghilterra alla fine degli anni ’90 proprio per raccogliere fondi a fini assistenziali. Il meccanismo è semplice: ogni utente effettua un versamento anche con un importo minimo.
Questo importo da solo non potrebbe sostenere una campagna di assistenza, ma sommato con altri versamenti permette di raggiungere la somma richiesta.

Facciamo un esempio. Immaginiamo che sia necessario raccogliere 1.000€ per supportare un progetto di assistenza. Con il crowdfunding chiunque può partecipare e versare un importo minimo, ad esempio 10€. Bastano quindi 100 persone che versano 10€ per raggiungere l’obiettivo. Questo sistema dà la possibilità a tutti di supportare chi ha necessità anche con importi limitati.
Perché il crowdfunding nei cani da diabete
Il motivo è che per adesso non esiste una legge in Italia che supporti economicamente la formazione dei cani allerta. Al momento della redazione del nostro articolo, è in atto un tavolo tecnico presso il Ministero della Disabilità a cui partecipano diverse associazioni specializzate nel settore dei cani da assistenza, compreso Progetto Serena APS.
Dato che non esiste un sistema simile a quello dei cani per i non vedenti, la spesa per un cane allerta è a carico della famiglia. In Europa un cane allerta ha un costo che va dai 15.000€ ai 25.000€, proibitivo.
Grazie al Progetto Serena e al protocollo in famiglia, un’idea innovativa e 100% made in Italy, i costi di un cane da diabete sono accessibili a tutti, con una spesa di 5.000€ per l’intero percorso (durata 24 mesi).
Con il crowdfunding e le donazioni dei privati o di enti che collaborano con Progetto Serena come l’AILD (Associazione Italiana Lions per il diabete), ogni anno è possibile donare diversi cani da diabete.
Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.

Come funziona il crowdfunding di Progetto Serena
Per partecipare al crowdfunding basta semplicemente accedere alla sezione del sito e selezionare la voce “Donazioni”. In questa pagina si ha la possibilità di supportare il Progetto con:
- bonifico bancario;
- pagamento tramite link di pagamento (a partire dai 5€).
In alternativa si può utilizzare uno dei banner presenti sul sito, come quello qui in basso, che condurrà a un’apposita pagina per effettuare il versamento. Si potrà utilizzare sempre il bonifico o il link di pagamento. Non c’è un importo minimo o dei tempi da rispettare. Non c’è richiesta l’iscrizione. Per qualunque importo si riceverà la ricevuta di versamento. Per quelli superiori ai 30€, in aggiunta, si otterrà anche un attestato di donazione.

Come sono utilizzati i soldi del crowdfunding da Progetto Serena
Progetto Serena raccoglie ogni mese il denaro che verrà utilizzato per le famiglie che hanno fatto richiesta di un cane allerta con supporto economico e hanno un ISEE basso.
La domanda deve essere fatta nell’apposita sezione del sito. Il denaro è utilizzato per sovvenzionare il 90% del percorso. A carico della famiglia rimane sempre il 10%, un importo minimo che però serve a responsabilizzare le persone sul beneficio ricevuto.
Man mano che si ottengono nuove donazioni, si passerà a supportare un’altra famiglia. Il denaro raccolto è utilizzato solo per pagare il rimborso spese dell’istruttore e non per i costi di mantenimento del cane.
Leggi anche: Dove vanno a finire i soldi delle donazioni?
Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, non curo il diabete, ma se ti prenderai cura di me… io mi prenderò cura di te per sempre.
FAQ
Il crowdfunding di un cane da diabete è una raccolta fondi con cui più persone versano anche un importo minimo che verrà accumulato con quelli di altri utenti per supportare la preparazione di un cane allerta diabete di Progetto Serena APS.
Oggi la formazione di un cane allerta diabete in famiglia richiede un percorso di una durata di 24 mesi con un costo complessivo di 5.000€, da pagare secondo un piano personalizzato.
Il supporto economico di Progetto Serena è dedicato a quelle famiglie che hanno un ISEE basso. È necessario fare richiesta tramite il sito nell’apposita sezione e fornire la documentazione dell’ISEE. A questo punto si verrà inseriti tra coloro che possono ricevere la donazione di un cane allerta.


