Cani da diabete e stress come caregiver (supporto)

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Cani da diabete e stress come caregiver (supporto)
Cani da diabete e stress
Per i cani allerta diabete, segnalare le variazioni glicemiche non è uno stress, ma qualcosa di naturale. Com'è possibile? Scoprilo continuando a leggere.

Tempo di lettura: 4 minutes

Indice dei contenuti

Un cane allerta diabete formato in famiglia segnala il 98% delle variazioni di glicemia in una persona con diabete, con una media dalle 4 alle 7 variazioni in un giorno.

Se poi l’andamento glicemico è incostante, come avviene in alcuni casi, la sua funzione di caregiver a quattro zampe è più impegnativa. È uno stress per l’animale? No. Per il cane da diabete supportare chi ha il diabete non è un lavoro, ma qualcosa di naturale. Ecco perché.

Come pensa un cane per diabetici

Iniziamo dall’attività svolta dal cane: rilevare i VOC (composti organici volatili) presenti nell’aria.

Nell’immaginario comune, si pensa che per i cani percepire l’odore è un lavoro. Ci si dimentica però che i cani utilizzano come principale senso proprio l’olfatto, milioni di volte più sviluppato di quello dell’essere umano. 

Come pensa un cane

Il loro mondo è fatto di odori diversi, ognuno collegabile a qualcosa di preciso: un animale, un oggetto, un vegetale, il mangiare, un essere umano e via dicendo.

L’unico impegno che si chiede al cane è quello di apprendere un nuovo odore che identifica una crisi glicemica, procedura che viene effettuata all’inizio del percorso D.A.D.F (Diabetic alert dog family).Una volta acquisita, questa competenza per il cane è normale sentire l’odore dei VOC e segnalarlo, il tutto senza stress che possa ledere il benessere del cane.

La preparazione in famiglia

Un altro aspetto che tutela il benessere del cane è proprio il protocollo Diabetic Alert Dog in famiglia. Ecco perché non c’è stress:

  • il cane è della famiglia: zero stress di essere affidato prima a un addestratore;
  • il cane vive a casa della persona che ha il diabete: zero stress, dato che il cane si forma nell’ambiente in cui vive;
  • la preparazione del cane è fatta insieme alla persona con diabete: zero stress dato che svolgendosi a casa la preparazione diventa un comportamento naturale;
  • l’istruttore va dal diabetico: anche qui c’è zero stress di spostamento per il cane;
  • formazione: zero stress dato che non c’è un addestramento con cui si impone al cane di fare qualcosa. Tutto il protocollo si svolge in modo da sviluppare le capacità innate di ogni cane di individuare un odore.

Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.

 L’empatia

La formazione in famiglia porta anche un’altra conseguenza: la creazione di una forte empatia tra il cane allerta e la persona con diabete.

Facciamo un esempio vedendola dal punto di vista umano. Per una persona non è uno stress, prendersi cura del proprio cane, dargli da mangiare, giocare e fargli una coccola. È parte integrante della vita di tutti i giorni. Il prendersi cura del suo compagno umano è per il cane la medesima cosa.

Empatia 2

Grazie alla forte relazione che si instaura tra il cane allerta e la persona con diabete, il cane allerta comprende che la variazione glicemica vuol dire che il suo compagno umano non sta bene.

Quando sente la variazione di odore e interpreta i comportamenti tipici di chi sta affrontando una crisi glicemica, per il cane è quindi naturale agire di conseguenza: segnala o in caso di necessità chiama aiuto.

La formazione del cane allerta

Addestramento? No grazie, è formazione. È una frase che sintetizza tutto il percorso del cane allerta diabete in pieno rispetto del benessere animale. Il cane acquisisce delle competenze imparando a pensare e a valutare in modo indipendente. 

Quindi non è addestrato ad eseguire un comportamento, ma acquisisce la capacità di fare quella specifica azione. Ciò vuol dire che il cane da diabete non segnala perché gli è stato dato un comando, ma perché valuta una serie di informazioni (odore, movimenti) che identificano i picchi glicemici.

La capacità di un istruttore certificato per l’allerta medica è quella di individuare le attitudini di ogni cane e di ampliarle, dandogli le competenze necessarie per diventare un cane allerta diabete.

FAQ

Per i cani allerta segnalare è un lavoro?

La segnalazione dei cani allerta diabete rispetta tutte le caratteristiche del benessere animale. Non produce stress e non è considerata dal cane un lavoro, ma qualcosa di naturale.

Come fa un cane a fiutare il diabete?

La segnalazione dei cani allerta diabete rispetta tutte le caratteristiche del benessere animale. Non produce stress e non è considerata dal cane un lavoro, ma qualcosa di naturale.

Come richiedere un cane per il diabete?

I cani da diabete non vengono venduti chiavi in mano, ma si formano con un percorso fatto in famiglia, il D.A.D.F., con la supervisione di un istruttore certificato nei cani allerta.

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