L’arrivo di un cucciolo in casa è l’inizio di un viaggio di educazione e apprendimento reciproco. Spesso, però, si sottovalutano i primi giorni, in cui il nuovo arrivato si ambienta in casa, deve affrontare le prime vaccinazioni e le prime uscite.
Di seguito trovi alcune indicazioni su come gestire il cucciolo fino alla partecipazione a una Puppy class. Queste lezioni di gruppo sono fondamentali per la socializzazione e per il proprietario che avrà così alcune indicazioni su come educare il proprio cane. Affronteremo questo tema nella nostra prossima puntata. In ogni caso, prima di prendere un cucciolo chiedi sempre consiglio a un istruttore cinofilo certificato.
L’Arte di Crescere Insieme è una rubrica settimanale realizzata da Progetto Serena APS con il supporto della Dott.ssa Sabrina Carbone, istruttrice cinofila certificata e specializzata nella rieducazione comportamentale e nei percorsi olfattivi. I contenuti sono puramente informativi. Per iniziare un percorso consigliamo sempre di rivolgersi a un istruttore cinofilo qualificato.
Giorno Zero: Preparazione e Inserimento in Casa
Prima dell’arrivo, la casa deve essere messa in sicurezza. Per certi aspetti è come per un bambino piccolo. È necessario rimuovere tutto ciò che è pericoloso e tossico e che il cucciolo potrebbe ingerire. Inoltre, è utile togliere oggetti che potrebbe danneggiare.
È necessario stabilire una zona in cui il cucciolo deve stare quando non è presente nessuno. Non significa chiuderlo in una stanza o in un box. Può essere però utile comprare un cancelletto da mettere a una porta, in modo da delimitare una zona sicura ma senza isolarlo.
Cuccia
Il cucciolo deve avere un suo spazio in cui dormire e portare i masticabili e i giochi. La cuccia deve essere messa in un punto tranquillo in cui il cucciolo può riposare senza essere disturbato. Si deve evitare di metterla vicino alla porta di ingresso, o in generale all’entrata di stanze dove c’è un continuo viavai di persone.
Lo spazio deve contenere un tappetino, possibilmente morbido, con una ciotola dell’acqua e, quando ci sono gli orari per la pappa, la ciotola con il cibo.
La scelta della cuccia è un altro aspetto importante. La cuccia deve essere di misura tale da permettere al cucciolo di stendersi sopra completamente. Può essere acquistata presso un negozio per animali di fiducia oppure rivolgendosi a siti specializzati online, come Zooplus.
Cuccia, divano o letto?
Ognuna delle soluzioni può essere adatta a un cucciolo, ma è preferibile, se c’è uno spazio adeguato, utilizzare una cuccia. La condivisione di un divano o di un letto può essere emozionante.Tuttavia, si deve pensare al futuro.
Immaginate un cane di taglia medio-grande che sale sul divano o sul letto. Inoltre, non avrà uno spazio dedicato a lui in cui mangiare i masticabili oppure stiracchiarsi senza disturbare nessuno.

La prima notte
Uno dei momenti più complicati da gestire per il proprietario è la prima notte. Potrebbe capitare che il cucciolo pianga o abbai. Questo può essere dovuto a una risposta fisiologica allo stress da distacco dalla cucciolata e dalla madre.
Per le prime notti, una strategia efficace è posizionare la cuccia in camera da letto, o in un punto che sia vicino e da cui il cucciolo possa comunque vedervi. In questo modo la presenza e l’odore del proprietario offrono una certa sicurezza.
In ogni caso consigliamo di rivolgersi sempre a un istruttore cinofilo di fiducia certificato e che lavori presso un centro cinofilo per avere direttive e consigli.
Lasciare solo il cucciolo
Il cucciolo, come per altri cani, può essere lasciato solo ma non per un’intera giornata. Ovviamente si deve ricordare che per le prime settimane è necessario che il cane esca più volte a fare i bisogni, in modo da imparare quando e come sporcare (vedi più avanti).
Successivamente i cani hanno bisogno di stare in compagnia e di effettuare uscite con regolarità, dalle 3 alle 4 volte al giorno. Per questo rimandiamo al nostro articolo su cosa valutare quando prendere un cane.
Quando ci si allontana le prime volte da casa può essere utile parlare con calma al cucciolo utilizzando frasi come “torno subito” o “faccio presto”. Quando si ritorna a casa è importante comportarsi in modo normale.
Stabilire Ritmi
Una routine prevedibile, con orari fissi per i pasti, il gioco, il riposo e le uscite per i bisogni, offre sicurezza e stabilità emotiva al cucciolo. Prima di tutto è utile insegnargli dove fare i bisogni.
I cuccioli non hanno ancora un completo controllo degli stimoli. Quasi sempre fanno i loro bisogni una volta svegli. È quindi utile fare attenzione a questi momenti e portarlo fuori casa.
Nel momento in cui effettua i suoi bisogni, è utile premiarlo con un “bravo”, “super” o con un premio in cibo.
In caso di pipì indesiderate è fondamentale pulire subito usando detersivi che tolgano l’odore, senza sgridarlo.
La gestione degli errori si risolve solo aumentando la supervisione e la frequenza delle uscite. Di seguito è riportato uno schema di riferimento utile per evitare le pipì indesiderate.
| Momento Critico | Azione Immediata |
|---|---|
| Immediatamente dopo il risveglio | Portare fuori (o sul tappetino igienico) |
| Dopo aver mangiato o bevuto | Portare fuori entro 5-10 minuti |
| Dopo sessioni di gioco | Portare fuori |
| Prima di dormire la notte | Ultima uscita serale |
Abituare alla Pettorina e al Guinzaglio
L’introduzione della pettorina e del guinzaglio deve avvenire in maniera graduale. Si inizia rendendo la pettorina e il guinzaglio oggetti associati a esperienze piacevoli.
È sufficiente far indossare la pettorina per pochi secondi durante la pappa o il gioco, rimuovendola prima che il cucciolo mostri segni di disagio. L’obiettivo delle prime passeggiate è semplicemente rendere l’esperienza piacevole e neutrale.

L’inibizione del morso e il saltare addosso
L’inibizione del morso è la capacità di controllare la forza della mandibola, ed è importante che il cucciolo impari questa lezione (dalla madre)nei primi mesi di vita. Il processo si divide in due fasi:
- Insegnare la Delicatezza (circa 3-5 mesi): quando il cucciolo morde la pelle del proprietario e il morso è doloroso, la risposta deve essere immediata e coerente. Si deve emettere un suono acuto (“Ahi!”) che imita il lamento di un altro cucciolo e si deve interrompere immediatamente il gioco per 1-2 minuti. L’obiettivo è fargli capire che il morso provoca la fine del piacere e dell’interazione. Dopo la pausa, si riprende il gioco deviando l’attenzione su giocattoli da masticare appropriati.
Salto Addosso
Saltare addosso è tipicamente un comportamento con cui il cucciolo cerca attenzione o esprime gioia. Quando il cucciolo salta addosso, specialmente in momenti di picco emotivo come il rientro a casa è fondamentale non urlare o sgridare il cucciolo. Urlando o rimproverando, il proprietario rischia di aumentare l’eccitazione del cane.
Vaccinazioni vs. Socializzazione
Un errore comune è isolare il cucciolo fino al completamento del ciclo vaccinale (circa 16 settimane), per paura di malattie come la Parvovirosi. Tuttavia, aspettare troppo a lungo chiude la finestra cruciale della socializzazione.
La American Veterinary Society of Animal Behavior (AVSAB) raccomanda di iniziare la socializzazione già dalle 7-8 settimane di età, adottando precauzioni igieniche (frequentare solo aree sicure e cani vaccinati e sani) ma senza privare il cucciolo di esperienze fondamentali.
La motivazione è che l’impatto di una mancata socializzazione precoce si traduce in problemi comportamentali (stress cronico, fobie, difficoltà di gestione) che sono statisticamente più comuni nel lungo periodo rispetto al rischio sanitario gestito con prudenza.
Il consiglio è parlare con il proprio veterinario di fiducia per chiedere quando il cucciolo possa iniziare ad uscire con una certa sicurezza.

La visita dal veterinario
Altro aspetto che spesso si sottovaluta è la visita presso il veterinario per le prime vaccinazioni. È importante che l’evento venga visto con la massima tranquillità.
Può essere utile almeno la prima volta fissare un incontro in un orario in cui siano presenti pochi cani. In questo dovrà essere bravo anche il veterinario a rendere la prima visita qualcosa di divertente e senza stress per il cucciolo.
Questo aspetto è utile per quando il cane sarà più grande. Infatti, ogni anno è necessario effettuare un richiamo vaccinale, oltre a controlli costanti per tutelare così il benessere del proprio cane.
La prima uscita
Una volta che il cucciolo si è ambientato ed ha effettuato le prime vaccinazioni, inizia l’esplorazione del mondo. Questo aspetto è fondamentale per rendere il cucciolo un futuro cane.
Con le uscite lo si farà interagire con il mondo circostante e apprendere una serie di competenze. È utile quindi che il cucciolo socializzi con gli esseri umani, con altri animali e interagisca con quante più cose possibili.
Socializzazione con gli uomini
È importante che il cucciolo incontri e interagisca positivamente con un vasto numero di persone. Dagli uomini con cappelli alle persone anziane, dai bambini a quelli in bicicletta o in moto, dalle persone con le borse a quelli con gli occhiali.
Quante più persone incontra, tanto maggiore sarà la sua capacità di adattarsi. Nel caso in cui manifesti timore, non si deve mai forzare il cucciolo a fare una cosa, ma attendere i suoi tempi.
Interazione canina
È fondamentale anche l’incontro con altri cani, ma le interazioni devono essere controllate. All’inizio può essere molto utile rivolgersi a un centro cinofilo e utilizzare la competenza di un istruttore.
Il cucciolo deve incontrare altri cuccioli, ma anche cani adulti che siano però equilibrati e che fungano da una sorta di “maestri”. Questi cani esperti gli insegneranno i limiti e quali sono le basi della comunicazione.
Suoni ambientali
Già nelle prime settimane, è utile che il cucciolo venga a contatto con alcuni dei suoni tipici di una città: clacson, tuoni, macchine e moto. Può essere utile farlo prima da casa e poi durante le prime uscite, possibilmente mentre è impegnato in un’attività piacevole come giocare.
Il gioco o un masticabile super gustoso è uno strumento utile anche per fargli affrontare il primo temporale con lampi e tuoni, oppure il primo Capodanno.
Cucciolo a casa e il ruolo di un istruttore certificato
Educare un cucciolo è un processo emozionante, che deve essere affrontato non da soli, ma con il supporto di un istruttore certificato. Rivolgersi a un centro cinofilo e chiedere di poter parlare con un istruttore è utile proprio per affrontare con le giuste conoscenze l’arrivo del cucciolo a casa.
Può essere fatto anche prima di adottare un cane, in modo da avere una serie di indicazioni, come quelle che abbiamo indicato, oltre ad una valutazione di quale tipologia di animale sia più adatto al proprio stile di vita.Inoltre, man mano che il cucciolo cresce, la guida di un istruttore cinofilo è indispensabile per dare un’educazione basilare. Certo ha un costo, ma grazie al suo intervento si avrà la certezza di un cane sempre equilibrato e che potrà stare ovunque e con chiunque.
FAQ
Porta il cucciolo fuori spessissimo. I momenti critici sono: appena sveglio, subito dopo aver mangiato o bevuto, e dopo una sessione di gioco intenso.
È il famoso comportamento da “piranha”. È normale: i cuccioli esplorano il mondo con la bocca e stanno cambiando i denti. Tieni sempre a portata di mano un giocattolo o una treccia. Quando il cucciolo cerca le tue mani, metti in bocca il gioco.
Non uscire subito. Abitualo a stare in una stanza diversa dalla tua (magari in un recinto o cuccia sicura) mentre tu sei nell’altra stanza, iniziando con pochi minuti. Quando lo lasci solo, dagli un “passatempo” di valore, come un Kong riempito di cibo o un masticativo naturale. Questo lo terrà impegnato e rilassato.


