Variazioni di glicemia improvvise e cani allerta

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Variazioni di glicemia improvvise e cani allerta
Cani da diabete e variazioni glicemiche
Le variazioni di glicemia improvvise possono essere molto pericolose per il benessere di chi ha il diabete. Scopri cosa sono, quando si verificano e come può essere di supporto un cane da diabete.

Tempo di lettura: 5 minutes

Indice dei contenuti

La gestione del diabete non è semplice. Grazie a un piano terapeutico in alcune persone l’andamento della glicemia rimane stabile durante la giornata. Basta un automonitoraggio per effettuare le dovute correzioni.

Ci sono però molte persone con diabete che hanno un andamento della glicemica non sempre regolare, con episodi di iperglicemia e ipoglicemia improvvise. Questi eventi non sono facili da prevenire e spesso mettono in crisi anche le tecnologie per il diabete più evolute.

È in questo contesto che si colloca un cane d’allerta diabete, come supporto biologico aggiuntivo alla tecnologia. Vediamo perché.

Il seguente articolo ha valore informativo. Anche se redatti con documentazione scientifica, non sostituiscono il medico o un diabetologo. Si consiglia di rivolgersi sempre al proprio specialista.

Cos’è una variazione glicemica

La variazione di glicemia indica le oscillazioni dei livelli di zucchero nel sangue (glicemia) che avvengono durante la giornata. È un po’ come guidare una macchina per un tragitto rispettando una precisa media di velocità.  Si può raggiungere la destinazione guidando in modo costante, oppure effettuando brusche frenate e poi accelerazioni. Le variazioni glicemiche sono proprio queste frenate brusche e accelerazioni.

In una terapia per il diabete è importante avere in media dei valori buoni di glicemia, ma anche evitare che si verifichino queste improvvise variazioni.

Time range e coefficiente di variazione

Time range e coefficiente di variazione

Quando si fa riferimento alle variazioni glicemiche si devono considerare due parametri: time in range o tempo in target e il coefficiente di variazione.

Questi due parametri sono sempre più precisi grazie a nuove tecnologie come i CGM (Monitoraggio Continuo del Glucosio), che permettono un monitoraggio costante della glicemia.

Il Time In Range è la percentuale di tempo che si trascorre con una glicemia tra i 70 e i 180 mg/dl. Questo range indica una glicemia “normale”. L’obiettivo dovrebbe essere di mantenerlo per circa il 70% della giornata. Il coefficiente di variazione indica se nel corso del tempo la glicemia è stabile. 

Di norma un valore ottimale dovrebbe essere inferiore ai 36% indicando che la glicemia è stabile. Se la percentuale è superiore vuol dire che ci sono state diverse variazioni glicemiche. In questo caso è necessario intervenire sul piano terapeutico e contattare il medico.

Come mai si verificano le variazioni glicemiche

I fattori che determinano le variazioni glicemiche variano da ogni persone, influenzati da stile di vita e caratteristiche fisiche:

  • fattori ormonali: la produzione di ormoni come il cortisolo può determinare un’improvvisa variazione; 
  • alimentazione: alcuni cibi possono contenere percentuali di zuccheri elevate che vengono assimilati più velocemente, rispetto ai cibi più grassi che invece hanno una percentuale più limitata; 
  • attività fisica: in base alla tipologia di attività svolta, se aerobica o anaerobica, gli zuccheri possono aumentare o crollare; 
  • stress: stanchezza e tensione possono aumentare le variazioni glicemiche; 
  • malattie: le malattie, anche l’influenza, possono incidere sull’andamento della glicemia nel corso della giornata. 

Oggi grazie alle tecnologie, tra cui i nuovi strumenti CGM e glucometri sempre più precisi e collegati ad app che registrano le misurazioni, le variazioni glicemiche sono monitorate e possono essere facilmente individuate. Tuttavia, quelle più repentine vengono spesso identificate quando sono già in atto.

Variazioni glicemiche e cani allerta

I sensori e le tecnologie moderne sul diabete sono super affidabili. Determinano la percentuale dell’indice glicemico con riferimento agli zuccheri nelle cellule interstiziali. La variazione del glucosio nel sangue può verificarsi con circa 20-30 minuti di ritardo. Ecco che può essere di aiuto un cane da allerta diabete.

Leggi anche: cani da diabete vs tecnologie per il diabete

Icani da diabete sono preparati per individuare la variazione dei VOC (composti organici volatili). Sono micro-particelle emesse dall’uomo attraverso sudore, pelle, saliva o altre secrezioni. È stato dimostrato dalla scienza che i VOC cambiano odore in presenza di specifiche patologie, tra cui il diabete.

Come funziona un cane da diabete

Senza entrare nel dettaglio, ciò è dovuto al tipo di metabolismo (sistema con cui si crea energia in un corpo) utilizzato dalle cellule di chi ha il diabete. Durante una crisi glicemica l’odore dei VOC cambia nel momento in cui si sta verificando l’evento glicemico.

I cani d’allerta, grazie al loro fiuto e alla formazione con un protocollo particolare chiamatoD.A.D.F (diabetic alert dog family) riescono a percepire anche la più piccola variazione e lo segnalano.La persona con diabete, quando il cane segnala, sa che è in atto proprio in quel momento una crisi glicemica e può intervenire subito.

Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che grazie al supporto dei cani da diabete si riducono in maniera significativa gli episodi di iperglicemia e ipoglicemia profonde.

Cani e tecnologie

I cani da diabete non sostituiscono le tecnologie, non riducono le visite del medico o curano il diabete. Sono un supporto biologico che si aggiunge a quello delle tecnologie e lo completa

Infatti, l’impatto sul benessere della persona con diabete è stato documentato e dimostrato dalla scienza. 

I cani da diabete colmano anche i limiti a cui le tecnologie non possono arrivare: danno amore, sono una presenza costante e sono un supporto sociale e psicologico. 
Il cane da diabete è un beneficio anche per la famiglia, grazie alla condivisione del ruolo di caregiver (supporto) e alla sicurezza che qualunque cosa accada un cane segnalerà sempre la variazione di glicemia con una certezza del 98%.

FAQ

Cos’è un cane da diabete?

Un cane da diabete, o cane d’allerta nel diabete, è un cane formato con un preciso protocollo chiamato D.A.D.F. (Diabetic Alert Dog in Family) grazie a cui impara a individuare le variazioni di glicemia e a segnalarle.

Come fa il cane a fiutare il diabete?

Il cane non fiuta il diabete, ma le variazioni di odore dei VOC, composti organici volatili che vengono emessi da un corpo umano e che variano durante le crisi glicemiche.

Come si previene una crisi glicemica? 

Le crisi glicemiche si prevengono con l’automonitoraggio e il monitoraggio da parte delle tecnologie per il diabete. Il fine è quello di avere un andamento medio nella giornata stabile. I cani da diabete in questo contesto possono essere molto utili.

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