- Un cane da allerta diabete di Progetto Serena Aps è riconosciuto come cane da assistenza medica in Italia.
- Rispetto ai cani per non vedenti, non ci sono agevolazioni fiscali.
- È possibile detrarre fino al 19% dei costi di mantenimento e formazione e fino a 516,46 € di spese veterinarie.
I costi della formazione di un cane da allerta diabete è oggi a carico delle famiglie. La spesa è di circa 197€ al mese per due anni, per un totale di 5.000€. In casi particolari, per chi ha un basso reddito, è previsto un supporto economico dall’ente che forma i cani da allerta diabete in Italia, Progetto Serena. Ma solo se sono disponibili donazioni di privati o raccolte fondi. Cosa che non sempre avviene.
Quindi, nella maggior parte dei casi, la spesa è completamente a carico della famiglia. In parte però si può recuperare ai fini delle tasse. Vediamo cosa si può scaricare dei costi del cane da allerta diabete, quanto e come fare.
Riconoscimento del cane da diabete e fisco
Un cane da diabete è oggi riconosciuto in Italia come cane da allerta medica o service dog. In questa categoria si inseriscono anche i cani per non vedenti. Questi ultimi sono per adesso gli unici cani da assistenza riconosciuti dalla legge italiana.
La formazione e il mantenimento non sono a carico della famiglia, ma vi è un contributo da parte dello Stato (o meglio delle Regioni in cui vengono preparati).
Il riconoscimento offre anche un vantaggio fiscale. Una persona che ha lo status di non vedente, in automatico avrà diritto a una detrazione sui costi per l’acquisto e il mantenimento del cane fino a 1.000€, indipendentemente dall’ammontare del reddito.
Per i cani allerta non c’è una normativa specifica. È in atto un tavolo tecnico con il ministero per la disabilità a cui partecipa anche Progetto Serena Aps, ma ci vorrà ancora del tempo per presentare una legge completa. Cosa succede allora dal punto di vista fiscale? Ci sono delle detrazioni a cui si può accedere. Vediamo come.

Come accedere alle detrazioni fiscali
Prima di tutto, i cani da diabete devono essere certificati come tali. Quindi, il soggetto diabetico deve prima ottenere il riconoscimento della disabilità in quanto persona con una patologia invalidante e nel caso delle situazioni più gravi, anche la richiesta di accompagnamento (Legge 104). A questo punto è necessario iniziare un percorso per la formazione del cane da diabete.
L’unica associazione in Italia che forma i cani da diabete è Progetto Serena APS, un’associazione senza scopo di lucro. La formazione avviene presso l’abitazione della persona con diabete e con la sua collaborazione. Scopri come funziona il percorso “Diabetic Alert Dog in Family“.Il percorso dura tra i 18 e i 24 mesi. Una volta concluso verrà dichiarato operativo da Progetto Serena attraverso un certificato.
Le detrazioni fiscali
La formazione del cane da diabete ha un costo di 5.000€. L’importo equivale al rimborso spese per l’istruttore che, una volta a settimana per i successivi 24 mesi, si recherà a casa della persona con diabete per preparare insieme a lei il cane. Scopri perché il protocollo in famiglia è un’innovazione Made in Italy.Dal punto di vista fiscale si ha una detrazione sui costi di acquisto e di formazione del cane e una detrazione per le spese veterinarie. Entriamo nel dettaglio.
Detrazione IRPEF al 19%
Le spese per un cane da diabete sono considerate come spese per servizi d’ausilio medici, previsti nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Su di esse spetta una detrazione pari al 19% ai fini del calcolo IRPEF. Non è previsto un importo massimo.
Quindi, per la quota della formazione è possibile recuperare anche 950€ ai fini della tassazione. Per ottenere la detrazione, è necessario inserire nel modello Redditi Persone Fisiche o nel 730 le spese nel rigo E3. Inoltre, i pagamenti devono essere effettuati solo con bonifico bancario. Progetto Serena rilascia una fattura specifica intestata al soggetto con diabete che dimostra l’avvenuto pagamento da utilizzare per ottenere la detrazione.

Spese veterinarie
Per le spese relative al benessere del cane come visite, acquisto di farmaci e interventi, il regime fiscale applicato è per adesso il medesimo di quello di un cane da compagnia.
Le spese riconosciute sono quelle che superano l’importo annuo di 129,11€ fino a un tetto massimo di 550€. Quindi, in linea di massima, si può richiedere una detrazione ai fini IRPEF di 80€.
Donazione di un cane da diabete
Cosa succede nel caso in cui si riceve una donazione? Progetto Serena riceve nel corso dell’anno diversi fondi da privati o da enti che supportano così il progetto. Il denaro è raccolto per ridurre le spese delle famiglie che vogliono iniziare un percorso per cani da diabete fino al 90% del costo.
In questo caso, Progetto Serena non trasferisce il denaro alla famiglia, ma paga direttamente il rimborso spese dell’istruttore.
Per la restante quota che deve essere versata, pari a 500€ in 24 mesi (poco più di 20€ al mese), si applicano le detrazioni che abbiamo precedentemente indicato.
Domande frequenti
Un cane da diabete è un cane preparato con uno specifico protocollo per individuare le variazioni glicemiche e segnalarle.
Il costo della formazione di un cane da diabete equivale al rimborso spese per l’istruttore che si recherà, per 24 mesi e con frequenza settimanale, a casa della persona con diabete. La spesa totale è di 5.000€.
I cani da diabete sono preparati con un particolare protocollo, chiamato D.A.D.F. (Diabetic Alert Dog in Family), che si svolge a casa della persona con diabete. Per iniziarlo ci si deve rivolgere all’unica associazione che lo ha creato e che lo utilizza in Italia: Progetto Serena APS.


