Progetto Serena 2025: un anno da ricordare

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Progetto Serena 2025: un anno da ricordare
Progetto Serena un anno da ricordare
Si chiude un 2025 da ricordare per Progetto Serena, dalla partecipazione attiva al Tavolo tecnico del Ministro della Disabilità per il Riconoscimento dei cani da assistenza al premio Pet Friendly.

Tempo di lettura: 4 minutes

Indice dei contenuti

Grazie a tutti coloro che collaborano ogni giorno per diffondere il Progetto Serena in tutta Italia. Grazie a coloro che ci sostengono condividendo, parlando di noi e dedicando la loro professionalità.

È trascorso un altro anno da quel lontano 2014 in cui è stato fondato questo ente di promozione sociale. Un 2025 ricco di novità che ha visto Progetto Serena a fianco delle persone con diabete, ma che ha svolto anche un ruolo importante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, con la sua partecipazione al Tavolo Tecnico del Ministro della Disabilità. Ecco un breve riepilogo.

Nuovi percorsi

Quota 235 è il numero di cani di Progetto Serena tra operativi e in formazione alla fine del 2025. Dal 2014 a oggi sono 300 i cani allerta diabete presenti in tutta Italia.

Sono continuati i percorsi dell’anno precedente, se ne sono aggiunti di nuovi e conclusi altri. 

Tra questi ricordiamo Tokyo e Thor, in Lombardia, il setter Max che affiancherà la sua proprietaria Veronika e Nina, un amstaff che supporta la proprietaria Karin nel Veneto. 

Sono iniziati anche nuovi percorsi con il setter Terry e il meticcio Pop, preso da un canile in Bosnia. Nuovo percorso a Foggia, in Puglia, con Leo un barboncino che supporta il piccolo Francesco

Rimanendo al sud, sono iniziati due nuovi percorsi in Campania con le meticcette Luna e la piccola Iside.  È stato dichiarato operativo come cane da diabete Marley, che supporta la giovane Lena, e la cagnetta Bella che supporta le due sorelle Alessandra e Camilla. 

Grazie all’integrazione di nuovi istruttori è stato possibile iniziare la formazione di nuovi cani allerta diabete in tutta Italia, che andranno così a migliorare la vita delle persone con diabete.

 Eventi e premiazioni

Il ruolo di ente non a scopo di lucro che supporta le persone con disabilità è stato più volte confermato nel 2025 anche dai diversi premi ricevuti che si aggiungono a quelli ottenuti negli anni precedenti. Dall’Italy Pet Friendly Gala del 12 dicembre al Premio Giovanni Paolo II ricevuto a settembre.

Da ricordare anche la partecipazione a maggio a Perugia alla Tavola rotonda sul benessere animale e al congresso AILD (Associazione Italiana Lions per il Diabete), che si ringrazia per il continuo supporto al Progetto.

Partecipazione alla tavolo tecnico del Ministro sulle Disabilità

Tra gli eventi di quest’anno, c’è da menzionare la partecipazione al Tavolo Tecnico indetto dal Ministro per le Disabilità per il “Riconoscimento dei cani da assistenza in Italia”.

Progetto Serena ha contribuito e continuerà a contribuire (il tavolo resterà attivo fino all’estate 2026) a fornire la sua esperienza di 12 anni di lavoro con i cani da assistenza per regolamentare così il settore e permettere a un numero sempre maggiore di italiani di ricevere il supporto di un cane da assistenza.

Cani in viaggio in tutto il mondo

Il 2025 ha visto rivoluzionare il settore dei viaggi per i cani di media taglia, con la possibilità di essere presenti in cabina con i loro proprietari.

Un evento importantissimo è stato quello di fare in modo che la certificazione dei cani da diabete operativi di Progetto Serena  venisse accettata dalle principali compagnie aeree in Europa e nel mondo. Oggi un cane da diabete di Progetto Serena certificato può viaggiare liberamente in Italia, in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Corea del Sud.

Grazie a chi supporta il Progetto

Un grazie va a tutti coloro che supportano il Progetto Serena con il loro lavoro e l’impegno dedicato. Agli istruttori che dedicano tempo e la loro professionalità, a coloro che con le donazioni rendono possibile aiutare anche le famiglie meno abbienti ad affrontare un percorso.

Non da ultimo, un grazie all’AILD per il suo supporto e a tutte le associazioni ed enti nel mondo del diabete e non, che ogni giorno contribuiscono alla diffusione dei cani allerta in Italia. L’elenco è interminabile e le ringraziamo tutte.

Un grazie va poi ai cani allerta che con il loro amore e la loro dedizione migliorano la vita di chi ha il diabete.

Grazie. La Presidente: Selena Asteggiano

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