Come funziona un cane da diabete?

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Come funziona un cane da diabete?
Come funziona un cane da diabete
Un cane da diabete è capace di rilevare il momento in cui si verificano le crisi glicemiche. Come fa? Come richiederlo? A chi rivolgersi? Scopriamolo.

Tempo di lettura: 6 minutes

Indice dei contenuti

Negli ultimi tempi si sente parlare spesso di cani da diabete, o definiti anche come cani d’allerta. Sono cani capaci di individuare le variazioni glicemiche. Alcuni dubitano che esistano, alcune persone pensano invece che sia solo la moda del momento. 

Rispondiamo ai primi che esistono davvero: in Italia ce ne sono 235 operativi e 50 in formazione. Ai secondi che i cani allerta operano da 26 anni in Europa e da 12 anni in Italia. 

Qui di seguito rispondiamo ad alcune domande su come funziona un cane da diabete, analizzando il meccanismo con cui rileva le variazioni di glicemia in una persona con diabete e come fare a richiederlo.

Come fa un cane a rilevare il diabete?

Un cane d’allerta diabete è un qualunque cane preparato a individuare le variazioni di glicemia in una persona con diabete. Il cane è formato con un percorso specifico chiamato D.A.D.F. (Diabetic Alert Dog in Famiglia)

Il cane non fiuta il diabete, ma la variazione di odore che si genera nei VOC (composti organici volatili) in chi ha una crisi glicemica. I VOC sono micromolecole rilasciate da un corpo umano che, come dimostrato dalla scienza, possono cambiare odore al verificarsi di particolari condizioni. 

odore dei Voc per i cani


Grazie alla loro elevata capacità olfattiva, i cani riescono a percepire questo cambiamento. Un cane da diabete non nasce tale, anche se è dimostrato che alcuni cani spontaneamente potrebbero segnalare. Ciò che differenzia un cane da diabete formato da quelli da compagnia è la preparazione. Grazie al percorso fatto con un istruttore il cane riuscirà a segnalare il 98% delle variazioni glicemiche.

Cosa fa un cane da allerta

I cani da diabete sono dei cani da assistenza o service dog, con la funzione di allerta medica. Questo significa che il loro compito è quello di segnalare l’aggravarsi di una patologia, nel caso in esame le variazioni di glicemia
Il compito del cane è quello di avvertire la persona con diabete del verificarsi della variazione glicemica e segnalarlo in modo che la persona, o il genitore di un minore, possa effettuare la correzione.

Non sostituiscono le tecnologie per il diabete, non curano la patologia o riducono le somministrazioni di insulina. I cani d’allerta sono un supporto biologico che però offre una serie di benefici che la tecnologia non può dare.

Come si crea un cane da diabete

I cani d’allerta sono formati a casa della famiglia con diabete. Sono di proprietà della famiglia e vivono ogni giorno a contatto con la persona che assistono. Grazie al supporto di un istruttore qualificato in cani d’allerta, l’animale apprende una serie di competenze attraverso cui riesce a valutare la gravità di una crisi glicemica e, in caso di situazione grave, chiamare aiuto. 

La formazione in famiglia prevede che l’istruttore si rechi una volta a settimana a casa della persona con diabete, che sarà parte attiva della formazione del cane. In questo modo la persona e la famiglia (nel caso del minore) acquisiranno tutte le competenze necessarie per comprendere i comportamenti del cane.

La formazione in famiglia crea una forte empatia tra cane e persona con diabete, con vantaggi reciproci per il cane e per la persona con diabete. Grazie a questo protocollo, per il cane individuare una variazione glicemica non è un lavoro che genera stress, ma un qualcosa di normale.

Come richiedere il cane da diabete

Per richiedere un cane d’allerta diabete ci si deve rivolgere all’associazione che ha creato in Italia il protocollo D.A.D.F.: Progetto Serena APS. Nata nel 2014 proprio per diffondere i cani da diabete in Italia, l’associazione è presente in tutte le regioni con uno o più dei suoi istruttori. Prima di richiedere un contatto è bene considerare che un cane da diabete è utile solo per chi ama vivere con gli animali 24/7i. Ecco quali sono i passaggi per richiedere un cane d’allerta:

  • contattare Progetto Serena tramite uno dei canali ufficiali: trovi le info nella pagina contatti o compilando il form qui sotto;
  • a questo punto si riceveranno tutte le informazioni sul percorso. La durata è di 24 mesi con una lezione a settimana a casa della persona con diabete. Il percorso ha un costo fisso pari a 50€ a lezione, da pagare in comode rate mensili personalizzabili;
  • è possibile richiedere anche una riduzione sul contributo spese dell’istruttore in caso di ISEE basso;
  • una volta accettati i costi e la procedura, si verrà messi in contatto con l’istruttore o l’istruttrice responsabile di zona;
  • si fisserà così un incontro senza impegno, in cui l’istruttore porterà il contratto per la formazione del cane d’allerta, in cui sono indicati i costi, le modalità di versamento e come funziona il percorso;
  • una volta firmato il contratto ed effettuato il primo bonifico pari a 268€ come quota sociale e di sottoscrizione, ci si potrà organizzare con l’istruttore/istruttrice per fissare il primo incontro.

Cane in casa o adozione?

Il percorso cane da diabete può essere iniziato con qualunque cane, anche se è già presente in casa. Sarà però l’istruttore a valutare se l’animale dispone delle giuste competenze sociali e comportamentali. Infatti è importante che il cane sia socievole con l’uomo e con altri animali, proprio perché dovrà accompagnare la persona con diabete ovunque.

L’unico limite è quello dell’età. Quasi sempre si evita di iniziare un percorso con un cane che ha già compiuto 5 anni. Nel caso in cui non si abbia un cane a casa, si può valutare di adottare un animale da un canile o prenderlo in allevamento. Anche qui si può chiedere consiglio all’istruttore.

 FAQ

Cos’è un cane da diabete? 

Il cane da diabete è un animale formato con un preciso protocollo a riconoscere le variazioni di glicemia in una persona con diabete.

Come fa il cane a individuare il diabete?

Un cane d’allerta non individua il diabete, ma le variazioni di odore che si verificano nel corpo umano e che riguardano i VOC (composti organici volatili) nel momento in cui si verifica una crisi glicemica.

A chi rivolgersi per un cane da diabete?

Per richiedere un cane da diabete bisogna rivolgersi all’associazione che ha inventato il protocollo D.A.D.F. (Diabetic Alert Dog Family) in Italia: Progetto Serena APS.

Quanto ci vuole per avere un cane d’allerta?

I cani d’allerta non si consegnano “chiavi in mano”, ma sono formati con una preparazione che avviene a casa della persona con diabete e che dura 24 mesi.

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