Passaporto per cani: cos’è, quando serve, come richiederlo e costi

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Passaporto per cani: cos’è, quando serve, come richiederlo e costi
Passaporto Europeo
Il pet passport o passaporto europeo è necessario per viaggiare in Europa con il proprio cane. Scopri come richiederlo e se è necessario per i cani allerta diabete.

Tempo di lettura: 6 minutes

Indice dei contenuti

Il passaporto per cani (pet passport) o comunemente chiamato passaporto europeo è un documento ufficiale con cui si identificano i dati del cane e il suo profilo sanitario.

Oggi è obbligatorio per tutti i cani da compagnia e per quelli di assistenza, per i viaggi in Europa. Il passaporto svolge anche la funzione di documento aggiuntivo per un viaggio in aereo, in treno o in nave, ed è diventato la base per la creazione di un sistema di anagrafe a livello europeo.

Come fare a richiederlo? Quali sono i requisiti? Quanto costa? Scoprilo continuando a leggere.

Cos’è il passaporto per cani

Il pet passport è stato introdotto dal 1° ottobre 2004 in Europa, andando a sostituire tutte le precedenti autocertificazioni richieste per gli spostamenti tra i Paesi Membri della Comunità Europea. Ha la forma di un vero e proprio passaporto in cui sono inseriti i dati che identificano il cane:

  • anagrafica del proprietario;
  • descrizione dettagliata dell’animale: specie, razza, sesso, età, colore del mantello;
  • numero di microchip. 

Inoltre contiene anche le informazioni sulle vaccinazioni effettuate, i trattamenti terapeutici, incluse alcune vaccinazioni particolari come l’antirabbica.

Quali sono i requisiti per richiederlo

Per ottenere il passaporto per cani è necessario che l’animale rispetti tre requisiti: Abbia il microchip, sia iscritto all’Anagrafe degli Animali d’Affezione (AAA), abbia un piano vaccinale completo e la vaccinazione antirabbica.

1. Microchip ed identificazione

Il cane deve avere il microchip, un dispositivo impiantato sotto la cute e che può essere rilevato da un apposito lettore presente presso tutte le ASL e i veterinari. Il microchip contiene un numero identificativo composto da 15 cifre unico per ogni cane. Questo numero permette di risalire al proprietario del cane, con tutti i suoi dati.

2. Iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione

In Italia c’è l’obbligo di legge di registrare il cane entro 60 giorni dalla nascita, e per i cani con un’età superiore ai 2 mesi entro 30 giorni da quando se ne viene in possesso

Un tempo era necessario andare all’ASL di riferimento. Oggi l’operazione avviene con l’inserimento del microchip e sarà il veterinario a comunicare i dati all’anagrafe canina.

3. Vaccinazioni

Ai fini di una profilassi (difesa per la diffusione delle malattie) a livello Europeo i cani per ottenere il passaporto europeo (pet passport) devono avere un piano vaccinale completo, per le principali malattie. 

Inoltre è obbligatoria la vaccinazione antirabbica. Quest’ultima è considerata valida trascorsi 21 giorni dalla prima vaccinazione: ciò vuol dire che in caso di viaggio è necessario fare l’antirabbica almeno 22 giorni prima della partenza. 

L’antirabbica può durare da 1 a 3 anni in base alla tipologia di vaccino. In caso di richiamo, se non effettuato entro la data di scadenza, la tempistica prima di partire rimane quella della prima vaccinazione (21 giorni).

Come richiedere il pet passport

Il pet passport deve essere richiesto dal proprietario del cane direttamente ai servizi veterinari delle ASL di competenza. I veterinari non lo rilasciano, ma il loro compito è quello di fornire la documentazione necessaria.

Per la richiesta del pet passport è necessario: 

  • certificato di anagrafe e il numero di microchip;
  • documento del legittimo proprietario;
  • certificato di vaccinazione antirabbica; 
  • versamento del bollettino di richiesta.

Di norma la procedura è di fissare un appuntamento contattando il servizio ASL di riferimento. In ogni caso invitiamo a consultare il sito delle ASL delle singole Regioni, dato che le modalità potrebbero variare. 

Al momento della richiesta si dovrà compilare un apposito modulo. Inoltre, è richiesta la presenza anche del cane per verificare il microchip.

Quanto costa

Il pet passport ha un costo di rilascio una tantum. L’importo però non è unico in tutta Italia, ma varia in base ai singoli contributi regionali previsti dalle ASL a cui si devono aggiungere altri costi come quello di un’eventuale visita. Nella tabella seguente abbiamo riportato i costi di alcune regioni.

ASLRegioneCosto aggiornato a settembre 2025
TorinoPiemonteFino ai 50€ 
NovaraPiemonte5€ per il passaporto, 15€ per la visita, 3€ per legalizzazione in Paesi terzi
MilanoLombardiaFino a 50€
BolognaEmilia-Romagna25€
LatinaLazio19€ + 15€ in caso di visita clinica
ImperiaLiguria40€
NapoliCampania24,90€
BariPuglia60€
CataniaSicilia6€
CagliariSardegnaDai 20€ ai 50€

I prezzi indicati sono quelli riportati dalle ASL a settembre 2025. Invece, l’aggiornamento del passaporto c’è un costo che va dai 5€ ai 15€ in base alle regioni.

Durata del passaporto europeo

Il pet passport non ha una scadenza, ma deve essere aggiornato quando decorre il tempo della vaccinazione antirabbica (da 1 a 3 anni). In questo caso è necessario passare prima dal veterinario ed effettuare il richiamo dell’antirabbica entro i termini previsti dalla tipologia di vaccinazione.

A questo punto con la certificazione di aggiornamento basta recarsi all’ASL e portare il Passaporto Europeo per farlo aggiornare. In questo caso non è necessaria la presenza del cane.

Pet passport e viaggi fuori dall’Europa

Per i viaggi in Gran Bretagna è oggi accettato il passaporto europeo anche se dopo la Brexit non è più parte della UE. Per le trasferte in altri Paesi al di fuori della UE possono essere richiesti dei certificati aggiuntivi, tra cui quello più comune è il certificato di Titolazione Anticorpale Antirabbica

È un’analisi che deve essere fatta 30 giorni dopo la vaccinazione per controllare che nel sangue vi siano anticorpi contro la rabbia pari o superiori a 0,5 Ul/ml. È consigliabile effettuarlo sempre in un centro veterinario riconosciuto nell’UE e per sicurezza almeno tre mesi prima di partire.

Consigliamo di consultare i siti di riferimento dei singoli Stati esteri o chiedere direttamente alle ambasciate quali siano i documenti per il trasporto del cane nei Paesi fuori la comunità europea.

Passaporto europeo e cani da assistenza

Per chi vive con una patologia ed è accompagnato da un cane da assistenza, come i cani per il diabete, il viaggio con il proprio caregiver a 4 zampe è un diritto

Per viaggiare sono necessari questi documenti: 

  • il documento del proprietario.
  • la certificazione del cane come Service Dog (cane di assistenza);
  • il Passaporto Europeo; 

Leggi anche: Consigli per viaggiare con un cane allerta

Richiesta certificazione Service Dog

Chi rilascia la certificazione come Service Dog (cane da assistenza) in Italia? Precisiamo che i cani da assistenza in Italia non hanno ancora un riconoscimento ufficiale, anche se il Governo sta elaborando una legge ad hoc

Per i viaggi all’estero, ogni compagnia aerea richiede specifici documenti, ma quasi tutti accettano i cani da assistenza se certificati da un ente riconosciuto.

Ad esempio, per i cani per il diabete certificati da Progetto Serena APS – l’associazione in Italia più grande per la preparazione dei cani allerta con oltre 200 cani – è possibile viaggiare in tutta Europa, ma anche nelle tratte verso gli USA, Seul e Corea del Sud.

Quindi, prima di iniziare un percorso cani allerta oltre a valutare quale ente effettua la preparazione in Italia è anche importante considerare se la certificazione dell’associazione è riconosciuta in ambito Europeo ed internazionale.

Passaporto europeo: FAQ

I cuccioli possono viaggiare? 

Sì, i cuccioli possono viaggiare ma solo se hanno almeno 3 mesi, e se hanno il microchip e le vaccinazioni richieste.

I cani da assistenza devono avere il Passaporto Europeo per viaggiare?

Sì, per i cani da assistenza, anche se certificati, è richiesto comunque il Passaporto Europeo, con le vaccinazioni previste.

I cani possono viaggiare nella cabina passeggeri?

Oggi i cani da compagnia possono viaggiare nella cabina passeggeri senza trasportino fino ai 25 kg. Quelli da assistenza possono sempre viaggiare al fianco della persona che assistono.

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