Consigli per viaggiare con un cane allerta in aereo

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Consigli per viaggiare con un cane allerta in aereo
Viaggiare con un allerta in aereo
Cosa fare prima di iniziare un viaggio in aereo con il proprio cane da diabete? Come prepararlo? Quali regole seguire. Ecco alcuni consigli per un viaggio tranquillo e pet- friendly.

Tempo di lettura: 7 minutes

Indice dei contenuti

Il ruolo dei cani da allerta diabete come supporto fondamentale nella vita delle persone con diabete è oggi accettato sia dalla scienza che dalle istituzioni. Questo riconoscimento ha reso più facile viaggiare con il proprio cane da allerta. Oggi gran parte delle compagnie aeree permette l’accesso in cabina di un cane da assistenza (service dog).

Tuttavia, non c’è ancora un’unica regolamentazione dato che in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, i cani allerta diabete non sono ancora riconosciuti. Si lascia quindi alle compagnie aeree una certa libertà di applicare specifiche regole e requisiti per il viaggio in aereo di un caregiver a 4 zampe. 

Cosa fare prima di partire con un cane da diabete? Di seguito trovi una guida per avere un’esperienza di viaggio sicura per te e pet-friendly per il tuo cane da diabete.

Cosa fare prima del viaggio

Per garantire un’esperienza di viaggio tranquilla e senza stress per il tuo cane, il primo consiglio, se possibile, è di programmare il viaggio con un certo anticipo facendo attenzione a: conoscere le normative, contattare l’assistenza clienti, preparare la documentazione necessaria.

Conoscere e verificare le normative

Prima di tutto, verifica quali regole sono in vigore sulla compagnia aerea. Tutte le compagnie aeree oggi accettano i cani da allerta, ma per alcune basta la certificazione dell’ente che ha preparato il cane, altre invece richiedono documenti di associazioni internazionali come ADI (Assistance Dogs International), ADEU (Assistance Dogs Europe), IDGF (International Guide Dog Federation).

Il cane deve avere il microchip e un piano vaccinale regolare. Inoltre, alcuni Paesi richiedono l’antirabbica. Anche se è un cane da assistenza, oggi è richiesto comunque che disponga del passaporto europeo.

Se il viaggio prevede scali in altri Paesi, oppure cambi di compagnie aeree, informati su tutte quelle che utilizzerai, dato che spesso le regole cambiano da una compagnia all’altra. In questo contesto può essere utile una verifica incrociata anche con le agenzie specializzate nella tutela degli animali nei singoli Paesi.

Cane allerta e viaggio in aereo2

Contatta il servizio clienti della compagnia

Contattare il servizio clienti della compagnia aerea il prima possibile è utile per verificare tutte le condizioni che impongono per il viaggio in aereo. 

Inoltre, alcune compagnie richiedono di essere avvertite dal passeggero accompagnato da un cane allerta, almeno 48 ore prima della partenza. Onde evitare spiacevoli situazioni, è preferibile quindi avere uno scambio con l’assistenza clienti prima e, soprattutto, via e-mail.

Prepara la documentazione

Ora che conosci quali sono le regole per portare un cane in aereo, è il momento di preparare la documentazione e i moduli richiesti.

Anche se molte compagnie oggi accettano la documentazione in digitale, è consigliabile, però fornirti sempre di una versione cartacea da avere a disposizione durante il viaggio. Organizzala in un apposito porta documenti in modo che sia subito disponibile. Ricorda che i documenti che ti verranno chiesti sono:

  • libretto del cane;
  • codice del microchip (lo trovi sotto il codice a barre);
  • certificazione dell’ente che ha preparato il cane allerta diabete;
  • passaporto europeo per viaggi al di fuori dall’Italia.

Prepara il tuo cane al viaggio

Un errore comune che spesso un proprietario compie, soprattutto con i cani da allerta, dato che si ha massima fiducia nel proprio cane, è pensare che quest’ultimo non debba essere preparato al viaggio in aereo.

Oggi i cani non hanno uno spazio riservato o dedicato a loro in cabina, ma devono sedere nella sezione davanti al sedile del passeggero, una posizione non sempre delle più comode. Se poi il viaggio dura diverse ore, sorge anche il problema di eventuali bisogni.

Prima di intraprendere il viaggio è utile consultare il proprio veterinario e specificare che il cane dovrà affrontare un viaggio.

Cane educato

Inoltre, è importante abituare il cane a questo cambiamento ad esempio modificando le abitudini alimentari del cane e quelle delle passeggiate in funzione della tempistica del viaggio. 

Ovviamente, se si parla di un volo di un paio di ore non è un problema, ma potrebbe diventarlo se coincide con l’ora del pasto o dell’uscita, dato che il cane potrebbe sentirsi a disagio. In questo caso può essere utile, abituare il cane a un orario diverso, procedendo sempre con naturalezza e con calma.

I cani sono abitudinari, quindi basta iniziare qualche giorno prima a spostare l’orario dell’usciata e del pasto di qualche minuto. Ciò dipende sempre dal cane e dalla sua capacità di adattamento.

È consigliabile abituare il cane alla pettorina e a un guinzaglio che verranno utilizzati in aereo, e portargli un giocattolo o una coperta che spesso usa a casa in modo da aiutarlo a sentirsi a proprio agio. Evita eventuali masticabili, dato che potrebbero essere un problema per farli salire in aereo, sia per un discorso di igiene in cabina.

Tutte le compagnie aeree richiedono che il cane sia educato (addestrato). Con questo termine si indica che l’animale non deve abbaiare in cabina o in aeroporto, deve poter rimanere fermo nel posto in cui si trova e non avere reazioni aggressive nei confronti di altri passeggeri.

I cani da allerta diabete formati da associazioni riconosciute come Progetto Serena Onlus sono tutti animali che hanno le basi di educazione. Tuttavia, potrebbe essere utile contattare l’istruttore con cui si è effettuato il percorso e chiedere consigli per il viaggio.

Come comportarsi in in aeroporto

L’organizzazione del giorno della partenza è un altro aspetto importante. Compagnie come Lufthansa e ITA Airways richiedono che il passeggero con il cane di assistenza si presenti almeno 2 o 3 ore prima dell’imbarco, in modo da adempiere a tutte le formalità necessarie.

Organizza i documenti personali e quelli del cane con i relativi attestati, in modo che siano in ordine e facili da consultare. Se ti viene richiesto se vuoi essere affiancato da un personale di terra, non rifiutare.

Può essere utile per trovare le aree dedicate ai quattro zampe, sempre più diffuse negli aeroporti. Se questa non è presente, allora organizzati in modo che il tuo cane d’assistenza abbia un po’ di tempo per fare i suoi bisogni.

Cosa fare a bordo dell’aereo

Una volta a bordo è importante che il cane sia sempre sotto controllo della persona che assiste. Inoltre, come richiesto da tutte le compagnie aeree, l’animale non deve abbaiare o dare fastidio agli altri passeggeri.

Dovrà rimanere posizionato nella zona antistante il sedile del passeggero.

In caso di problemi o incomprensioni con una hostess o con un altro passeggero, è utile mantenere sempre la calma, anche se si hanno tutti i diritti di portare un cane da allerta in viaggio e chiedere di parlare con un Complaints Resolution Official (CRO), il rappresentante della compagnia aerea formato per gestire le questioni relative ai diritti dei passeggeri con disabilità. Se non presente, richiedi di parlare con l’assistente di volo responsabile.

Attenzione alla responsabilità

Il passeggero è responsabile del comportamento dell’animale e degli eventuali danni o costi aggiuntivi derivanti dal suo trasporto. Un comportamento inappropriato del cane a bordo, come abbaiare, ringhiare o ostruire i corridoi, può comportare la richiesta di una museruola o, nei casi più gravi, il rifiuto dell’imbarco.

Quindi può essere consigliabile avere un’assicurazione integrativa per il tuo pet. Verifica anche se l’ente che ha formato il cane preveda qualche forma di indennizzo e di responsabilità civile in caso di danni causati dal cane.

Consigli per viaggiare con un cane allerta in aereo: FAQ

I cani da allerta possono viaggiare in aereo nella cabina passeggeri?

Sì, oggi il trasporto dei cani da allerta è ammesso nella cabina passeggeri, con il cane che deve stare seduto davanti al sedile del passeggero.

Quanto pagano i cani da allerta per viaggiare in aereo?

Di norma le compagnie aeree non richiedono un supplemento aggiuntivo per il viaggio del cane allerta in aereo nella cabina passeggeri. In ogni caso, è utile contattare sempre il servizio clienti prima di partire.

Quali documenti sono necessari per un cane da allerta per viaggiare in aereo?

I documenti del cane per il viaggio sono il passaporto del cane, il libretto con le vaccinazioni e la certificazione rilasciata da un ente come Progetto Serena APS che attesti che il cane è stato formato come Service Dog.

Contatta Progetto Serena

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