Un cane allerta diabete riesce a individuare le variazioni di glicemia in una persona con diabete supportando così le tecnologie mediche e contribuendo a migliorare la vita di una persona con questa patologia.
In più, un cane per diabete offre una serie di benefici medici, fisici e psicologici, sottolineati dalla scienza ma anche dalle numerose testimonianze di famiglie che hanno scelto di iniziare questo percorso. Scopriamo di seguito a chi è utile un cane allerta e a chi invece non è adatto.
Cani allerta in Italia
I benefici di un cane allerta per chi ha il diabete sono un dato di fatto. La scienza negli ultimi 20 anni ha dimostrato che un cane da diabete è affidabile nel segnalare con certezza il 98% delle crisi glicemiche, se formato in modo corretto e secondo un protocollo D.A.D. (Diabetic Alert Dog) strutturato e sotto la guida di un istruttore qualificato.
Eppure in Italia ci sono oggi poco più di 200 cani da diabete operativi in rapporto a circa 4 milioni di persone con diabete di tipo 1 o tipo 2. Perché sono così pochi? Prima di tutto si deve considerare che il protocollo D.A.D. in Italia è recente, affermatosi con un certo ritardo rispetto ad altri Paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, che ha riconosciuto i cani allerta già alla fine degli anni ’90.
La nascita del protocollo D.A.D. è stato sviluppato solo nel 2014, quando un cinofilo, dottore in Scienze della Formazione Cinotecnica, il Dottor Roberto Zampieri, prendendo spunto dal mondo anglosassone, ha formulato il protocollo “cani allerta diabete in famiglia”.

In quella data nasce anche l’unica associazione non a scopo di lucro che promuove i cani allerta in Italia secondo questo protocollo: Progetto Serena APS.
Partendo da quella data, negli ultimi 10 anni i cani sono cresciuti in modo esponenziale. Tuttavia, se è vero il principio che un cane allerta nel diabete può offrire un supporto a tutti, dall’altro però non è per tutti.
Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, non curo il diabete, ma se ti prenderai cura di me… io mi prenderò cura di te per sempre.
A chi è adatto il cane allerta?
Il percorso D.A.D. è adatto a chi apprezza gli animali e a chi è disposto ad assumersi la loro responsabilità, in media, nei successivi 10-15 anni (durata media della vita di un cane).

Il cane è della famiglia della persona con diabete e ovrà quasi sempre andare ovunque vada la persona che assiste, proprio per svolgere il suo ruolo di supporto.
Per quanto riguarda le età, il cane da diabete è adatto a tutti: bambini, adolescenti, adulti e famiglie.
Cane allerta diabete per bambini
Cane allerta e bambini sono un connubio perfetto che cresce insieme e che offre ai più piccoli diversi vantaggi medici, psicologici e fisici.
Ad esempio, i cani da diabete sono molto adatti per i bambini dato che ancora non conoscono i sintomi del diabete, individuando subito le variazioni di glicemia e segnalandole al genitore.

Offrono inoltre un supporto sociale dato che il cane allerta riesce a identificare una variazione glicemica anche a una certa distanza, permettendo al bambino di giocare, fare sport e vivere la socialità in una maggiore tranquillità.
La presenza di un cane aiuta il bambino a non doversi preoccupare della patologia e a “vivere da bambino”, dato che, oltre alle tecnologie, avrà sempre il supporto del cane allerta.
Cane per diabete per gli adolescenti
I caregiver a 4 zampe per il diabete sono perfetti anche per gli adolescenti dai 13 ai 17 anni. Il cane è un sistema di segnalazione biologico che nel 98% riesce a segnalare in anticipo di quasi 15-30 minuti la variazione di glicemia, aiutando così l’adolescente a gestire meglio la sua patologia.
I benefici sociali sono un altro aspetto da evidenziare: il cane permette ai ragazzi di vivere le loro piccole indipendenze senza stress o ansia da parte dei genitori.
Sarà il cane a essere sempre vigile sulle variazioni di glicemia. In più c’è anche l’aspetto legato alla responsabilità di accudire un cane: portarlo a passeggio dal veterinario e dargli da mangiare. Tutti aspetti che contribuiscono a creare un senso di responsabilità nelle nuove generazioni.
Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.
Cani allerta diabete per adulti
Per gli adulti, un cane allerta è sinonimo di:
- Sicurezza: permette alla persona con diabete di vivere la patologia con meno stress, dato che non si è soli. Grazie alla formazione in famiglia, i cani acquisiscono la capacità di interpretare il grado di pericolosità di una crisi glicemica e valutare come comportarsi: segnalare, chiamare aiuto, o utilizzare uno strumento tecnologico predisposto per segnalare un pericolo ai parenti.
- Indipendenza: si pensi alle persone sole e alla paura di tutti coloro che vivono il diabete di non sentire un allarme del glucometro o di non svegliarsi la notte. Nessun problema: c’è un cane allerta. Anche lui dorme la notte, ma il suo fiuto è talmente sofisticato che gli permetterà di identificare subito la variazione glicemica e di farsi sentire.
Cani allerta per le famiglie
Le famiglie che hanno i cani allerta diabete li definiscono “angeli con la coda”. Questo termine è utile per comprendere come questi animali portino maggiore tranquillità nella vita quotidiana di tutto il gruppo familiare, aiutando non solo la persona con diabete ad affrontare meglio questa patologia ma tutti coloro che vivono insieme: genitori, fratelli, sorelle, nonni, parenti.
Un esempio? È la chiamata notturna che permette ai genitori di avere una migliore qualità del sonno, dato che non si deve più avere paura di non sentire un allarme o il risveglio per le iniezioni di insulina.

Sapere che il cane allerta vigila sul bambino o sul ragazzo permette di non dovergli misurare continuamente la glicemia e di lasciargli una certa libertà.
Grazie a un cane, la famiglia può ritornare a una routine quotidiana simile a quella di prima del diabete, con la possibilità di vivere di nuovo l’aspetto sociale, l’intimità e le proprie passioni.
Cane allerta e diabete di tipo 1 e tipo 2
Il cane allerta è adatto sia per chi ha il diabete di tipo 1 sia per chi ha il diabete di tipo 2. Infatti, con il protocollo D.A.D. in famiglia, il cane impara a individuare le variazioni di glicemia nel sangue per entrambi i tipi di diabete e a segnalarle.
Quindi, il suo impiego può essere adatto anche alle persone dai 50 anni in su che hanno ricevuto una diagnosi di diabete di tipo 2 (o alimentare).
Grazie a un cane, potranno migliorare in diversi modi la loro qualità di vita: dal regolarizzare l’assunzione di insulina al movimento fisico, ai benefici di avere un animale in casa.
Cane da diabete a chi non è adatto
Il cane da allerta nel diabete non è adatto per chi:
- non ama i cani: l’affetto e il legame con l’animale sono fondamentali;
- ha forme di allergie legate al pelo dei cani: per motivi di salute è sconsigliato in presenza di allergie;
- non vuole responsabilità nell’accudire un animale: un cane richiede cure, attenzioni e dedizione costanti;
- non vuole dedicarsi alla formazione del cane che ha una durata dai 18 ai 24 mesi: il percorso di addestramento è lungo e richiede impegno;
- non vuole cambiare le sue abitudini: un cane comporta compromessi dato che dovrà essere parte integrante della famiglia venire in viaggio con noi, andare a fare la spesa insieme ecc.
In questo caso, tutti i vantaggi di un cane allerta verrebbero meno.
Cane da diabete: a chi richiederlo in Italia
Per richiedere un cane allerta, ci si deve rivolgere all’ente che ha creato il protocollo D.A.D. in Italia: l’associazione di promozione sociale Progetto Serena APS.
Oggi è l’unico ente privato che in Italia forma i cani allerta nel diabete secondo il protocollo in famiglia. Nati a Verona, sono oggi presenti in tutta Italia con più di 60 istruttori specializzati nei cani allerta.
A chi è utile un cane allerta: FAQ
Chiunque abbia una passione per gli animali e desideri condividere i prossimi 10-15 anni con un cane può intraprendere il percorso per formare un cane allerta diabete.
Un cane allerta diabete è preparato per percepire, valutare e segnalare le variazioni di glicemia nel sangue, siano esse legate a iperglicemie o ipoglicemie.
Un cane allerta non rileva il diabete in sé, ma le variazioni di glicemia nel sangue dovute al diabete di tipo 1 e di tipo 2.
La formazione in famiglia di un cane allerta è un protocollo nato nel 2014, in base al quale il cane appartiene alla persona con diabete e viene preparato a casa con la collaborazione attiva del diabetico e della sua famiglia, sotto la guida di un istruttore cinofilo specializzato in cani allerta.


