Il 28 aprile alle ore 15:30, la prestigiosa Sala Protomoteca in Campidoglio è stata la cornice alla terza edizione del Premio Penna d’Oca.
Il premio, istituito dall’associazione Pet Carpet Film Festival (attiva dal 2012), viene assegnato a figure che si sono distinte nel rafforzare il legame uomo-cane, per la tutela dell’ambiente e della natura.
Quest’anno il riconoscimento è andato anche Progetto Serena APS, un’associazione di promozione sociale che ha ideato e diffuso il primo e unico protocollo in Europa per i cani da allerta medica in famiglia.
Cos’è il premio Penna d’oca del Campidoglio
Il Premio Penna d’Oca del Campidoglio è dedicato a persone, associazioni e istituzioni che con il loro impegno quotidiano, cercano di salvaguardare l’ambiente e la natura, tutelare gli animali e rafforzare il legame uomo-cane.
L’idea nasce nel 2023 ad opera dell’associazione Pet Carpet e dalla sua presidente, la giornalista Federica Rinaudo, nell’ottica di riconoscere le azioni, le pubblicazioni di articoli, i servizi televisivi, le campagne educative e le iniziative solidali che anche se nel piccolo permettono di rafforzare il legame tra natura mondo animale e uomo.
Il nome è dedicato alla leggenda di epoca romana delle oche del Campidoglio (circa 390 a.C.) che, grazie al loro starnazzare, avvertirono i romani dell’attacco dei Galli.

Il premio a Progetto Serena Aps
Per il 2026 il premio sarà assegnato anche a Progetto Serena APS per l’impegno e la sensibilità verso le tematiche del legame tra uomo e cane. Il riconoscimento, negli anni passati è stato attribuito a diverse figure: cittadini, associazioni, enti istituzionali e forze dell’ordine che operano in diversi settori, quali cultura, giornalismo e spettacolo.
L’elemento comune è essersi distinti nel dare un contributo attraverso la loro attività quotidiana alla diffusione dei valori che sono oggetto del Premio Penna d’Oca del Campidoglio:
- salvaguardare l’ambiente;
- proteggere la natura;
- tutelare gli animali;
- rafforzare il legame uomo-animale.

Ritira il premio Progetto Serena
Progetto Serena è stata premiata per il supporto a rafforzare il legame tra uomo e animali grazie al protocollo cani allerta diabete. Il riconoscimento è stato ritirato dal dottor Roberto Zampieri, creatore e fondatore del Progetto, in compagnia con il giovane Rocco e del suo cane allerta Mia.
Progetto Serena APS è un’associazione di promozione sociale nata nel 2014 che da 12 anni promuove la diffusione in Italia dei cani da allerta medica e dei cani da diabete. Ha creato l’unico protocollo per cani da diabete (D.A.D.F. – Diabetic Alert Dog in Family) grazie a cui il cane riesce a individuare le variazioni glicemiche che si determinano in chi ha il diabete, nel momento esatto in cui si verificano e con un 98% di accuratezza.
Grazie al protocollo D.A.D.F., un cane da diabete migliora la qualità di vita delle persone che assiste, ma è anche accudito da una famiglia per tutta la sua vita nel pieno rispetto del benessere animale.
Progetto Serena ha reso possibile a chiunque in Italia avere il supporto di un cane da diabete.
Se sei interessato a iniziare un percorso per cani da diabete, puoi compilare il modulo qui sotto o scegliere una delle modalità presenti nella nostra pagina contatti per richiedere informazioni.


