Progetto Serena Onlus

Formazione cani allerta diabete in famiglia

I cani riconoscono e segnalano le variazioni di glicemia in chi ha il diabete

Per le persone con diabete, per chi ha già un cane allerta, per gli istruttori

Cani da diabete
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Cani in preparazione
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Affidabilità delle segnalazioni
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Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, non curo il diabete, ma se ti prenderai cura di me… io mi prenderò cura di te per sempre.

Chi siamo

Progetto Serena è un’associazione non profit APS (associazione di promozione sociale) nata nel 2014 dall’idea del dottor Roberto Zampieri  che promuove: la formazione in famiglia dei cani allerta diabete in Italia.

È un Progetto dedicato a Serena Zampieri la figlia del fondatore scomparsa in giovane età.

I cani sono formati con l’unico protocollo in Italia per cani allerta diabete strutturato e con basi scientifiche, portato avanti grazie alla collaborazione con medici diabetologi, pediatri, psicologi ed endocrinologi.

Continua la storia…

Cosa facciamo

Dal 2014 abbiamo creato il protocollo D.A.D.F. (Diabetic Alert Dog Family) cani allerta diabete in famiglia  in Italia.

Formiamo cani per supportare chi ha il diabete capaci di:

  • individuare le variazioni di glicemia (ipo e iper)
  • segnalarle
  • valutarle
  • chiamare aiuto

La formazione è con istruttori certificati nei cani da allerta medica.

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Attenzione il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete ne riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. Il ruolo di un cane allerta diabete è di supporto.
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Abbiamo reso accessibile a tutti i cani da diabete

Grazie al protocollo D.A.D.F. prepariamo i cani che sono già in famiglia, a individuare le variazioni di glicemia in chi ha il diabete.

Cane da compagnia a cane da diabete

La formazione del cane  è in pieno rispetto del benessere animale e con la certezza di ottenere rilevazioni delle variazioni glicemiche al 98% esatte.

A conclusione del percorso di formazione di 24 mesi il cane da diabete di Progetto Serena Aps è certificato come Service Dog e può accompagnare ovunque la persona con diabete.

Formazione cani allerta da diabete

I cani vengono preparati a riconoscere le variazioni della glicemia nel sangue.

Percorso in Famiglia

Il cane è della persona con il diabete ed è formato a casa con la sua partecipazione e il supporto di un istruttore qualificato

100% benessere animale

La formazione del cane da diabete è in pieno rispetto del benessere animale

98% di segnalazioni certe

A termine del percorso il cane è certificato come Service Dog e può accompagnare ovunque la persona con diabete
Articoli pubblicati
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Quanti sono i cani da diabete in Italia

Quanti cani da diabete ci sono in Italia nel 2026

Oggi sentiamo spesso parlare di cani da diabete tra le pagine dei giornali e i social media. Tuttavia, dietro il fascino della notizia, c’è una realtà scientifica e cinofila straordinaria: quella di un supporto biologico capace di trasformare radicalmente la quotidianità di chi convive con il diabete e delle loro famiglie. Un cane allerta diabete non è “solo” un compagno, ma un caregiver a quattro zampe in grado di percepire le variazioni glicemiche in tempo reale, segnalandole prima ancora che diventino critiche. Questo permette un intervento tempestivo, offrendo una sicurezza che nessun dispositivo elettronico può replicare con la stessa empatia. Oggi, i numeri dei cani per diabetici presenti in Italia raccontano una storia di crescita costante e impegno civile. In questo articolo abbiamo analizzato i dati reali e le statistiche che definiscono l’impatto di questi animali in Italia. Quanti cani da diabete ci sono in tutta Italia L’aiuto indispensabile che i  cani da diabete  possono dare a famiglie e persone con diabete era già conosciuto nel mondo anglosassone sin dagli anni ’90. In Italia però la svolta avviene nel 2014. Il merito va a Red, un meticcio preparato a Verona dal Dott. Roberto Zampieri. È da quel primo binomio di cane da diabete che nasce il Progetto Serena, il protocollo pionieristico che ha tracciato la strada per la diffusione dei cani allerta in tutto il territorio nazionale. L’Italia oggi si colloca tra le prime nazioni in Europa per numero di cani da diabete con 328 cani, di cui 239 già operativi e 89 in formazione, superando anche la Gran Bretagna che è stata tra le prime ad accettarli. Il punto di riferimento in Italia è l’unica associazione che ha un protocollo per cani d’allerta in famiglia (D.A.D.F.), Progetto Serena APS, una non profit. Grazie a questa preparazione, si impiegano i cani già presenti nei gruppi familiari seguiti da un’istruttrice/ore che va a casa della persona con diabete. Questo sistema riduce i costi della formazione e permette di preparare cani che riescono a segnalare le variazioni con il 98% di certezza. Cani per singole regioni La distribuzione geografica vede una forte presenza nel Nord con un totale del 72% soprattutto nel Veneto con il 24%, dove è partito il Progetto Serena nel 2014. Al secondo posto si pone la Lombardia con il 18,3%, pari a 36 cani, segue il Trentino-Alto Adige con 20 e l’Emilia-Romagna con 15. Passando al Centro, tra le regioni con il maggior numero di percorsi c’è il Lazio con 18 cani preparati, mentre nel Sud e nelle isole si trova  il 29% dei cani preparati, con la Campania che ha 9 percorsi, tra cui anche il primo cane allerta nel sud Italia, Mya (leggi qui la sua storia),  la Puglia con 4 e la Sicilia con 8.  Al primo posto c’è la Sardegna con 35 cani d’allerta. Nei calcoli non sono indicati quelli in formazione, che sono più o meno suddivisi in tutte le regioni. Quanti cani sono per minori e adulti? Un dato interessante è quello che riguarda la fascia di età delle persone che i cani da diabete supportano in Italia. Sul totale dei percorsi, tra attivi e in formazione, il 60% è in supporto di minori, mentre il 40% è composto da adulti.  Per i minori, i cani che supportano bambini dai pochi mesi fino ai 4 anni sono pari al 10%, mentre il 60% aiutano ad affrontare il diabete i bambini dai 4 e i 12 anni. Chiude con il  30% la fascia di età tra i 12 e i 17 anni.  Per il 40% degli adulti, la fascia dei giovani tra i 18 e i 35 anni occupa il 60% delle persone con diabete, seguita poi da un 35% di persone tra i 36 e i 60 anni e da una componente di circa il 5% di over 65.  Dati indicativi di come i cani da diabete possano essere un valido aiuto per tutti. Quali sono le razze più utilizzate Quando si immaginano i cani da diabete si pensa subito a una razza specifica. La realtà è che il 58% dei cani sono meticci, di cui un 40% adottati da canile o presi da cucciolate casalinghe. Il restante 42% sono cani di razza. Ecco la classifica di quelli più richiesti: Faq

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Cane per diabetici a Napoli: Carmen e Leyla

A marzo 2026 è iniziato un nuovo percorso di cani da allerta diabete ad Acerra (Napoli). Questa è la storia della cucciola di 4 mesi Leyla e della piccola Carmen.

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I nostri Partner

FAQ

Progetto Serena è un’associazione che promuove il protocollo dei cani allerta diabete o DAD (diabetic alert dog) in Italia.

I cani da allerta diabete sono addestrati a percepire la variazione dei voxs molecole che vengono rilasciate da qualunque corpo umano e che hanno odore differenti nel caso dell’aumento o diminuzione della glicemia.

I cani da allerta diabete sono addestrati a percepire la variazione dei voxs, molecole che vengono rilasciate da qualunque corpo umano e che hanno odore differenti nel caso dell’aumento o diminuzione della glicemia.

Per richiedere un cane allerta diabete ti devi rivolgere a Progetto Serena Onlus. Puoi contattarla tramite l’apposito modulo, oppure direttamente via Whatsapp o e-mail.

Progetto Serena è un APS (associazione di promozione sociale) non vende cani, ma richiede però un rimborso spese per sostenere l’istruttore e il Percorso. Per conoscere l’importo visita la nostra pagina come funziona.

Si se il cane è socievole, ha un forte legame con la persona con il diabete e non ha più di 5 anni. Sarà l’istruttore di Progetto Serena a valutare la possibilità di iniziare il Progetto con il cane di famiglia.

Sì, il cane allerta diabete è della persona con il diabete. In caso in cui sia necessario procurarsi il cane saremo ben felici di aiutarvi nella scelta in canile o presso un allevamento.

Il Cane non segnala il diabete ma le variazioni degli zuccheri del sangue che portano alle ipoglicemie o alle iperglicemie. Ciò è possibile grazie alla relazione che si instaura tra persona con diabete e cane caratteristica del protocollo DAD di Progetto Serena.

DAD è l’acronimo per Diabetic allert dog, cane per allerta diabete, l’unico protocollo strutturato e con basi scentifiche in Italia per i cani per diabete. È stato creato nel 2014 dal dottor Roberto Zampieri, esperto cinofilo e laureato in Scienze della Formazione Cinotecnica

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