Cani da diabete: una storia che affascina

>
>
>
>
Cani da diabete: una storia che affascina
Cani da diabete storia
I cani allerta diabete sono un mito o sono reali? A che servono se ci sono le tecnologie? Perché se ne parla tanto. Scopri cosa c’è da sapere.

Tempo di lettura: 7 minutes

Indice dei contenuti

Non sono un cinofilo. Le mie competenze sono nel settore dell’ economia, con laurea e diversi diplomi nel settore della finanza. 

Quando ho scoperto il mondo dei cani allerta diabete, il mio approccio non è stato quello di un appassionato, ma di chi valuta numeri e dati. Il mio incontro con Progetto Serena e il suo fondatore, Roberto Zampieri è stato agli inizi, quando il Progetto Cani allerta diabete era un qualcosa di molto territoriale.

C’è però da dire che osservando quello che facevano questi animali, sono rimasto sin da subito abbastanza colpito. Poi sono arrivati gli studi, le ricerche su come funziona il protocollo, con i numeri e i dati scientifici 

A chi pensa che i cani allerta sono solo un’assurda idea per “utilizzare” i cani, rispondo che oggi esistono ricerche scientifiche che da più di 20 anni nel mondo anglosassone e da quasi 10 anni in Italia e in Europa hanno dimostrato il ruolo dei cani allerta

Questi animali sono una realtà, non un mito. Soprattutto perché ciò che fanno può sembrare così straordinario, ma è al contempo semplice dato che utilizzano uno dei loro organi più sviluppati: l’olfatto. Prima di definirli come opzionali o inutili, può essere utile considerare le informazioni presenti in questo articolo.

Come fanno i cani a fiutare il diabete

Ho letto spesso commenti di persone che si domandano come possano i cani allerta essere così precisi nell’individuare le crisi glicemiche. Un cane da diabete non è una macchina, ma un essere vivente. Non nasce così, ma impara a individuare le crisi glicemiche, non il diabete, dopo un percorso di formazione in famiglia chiamato D.A.D.F (diabetic alert dog family) che dura circa 24 mesi, sotto la guida di un istruttore qualificato.

Come fa? Grazie all’olfatto e all’empatia. I cani hanno un olfatto straordinario, milioni di volte superiore a quello dell’uomo. L’idea è stata quella di insegnare a questi cani a individuare le variazioni di odore che si verificano nelle persone con diabete.

Qui entra in gioco la scienza. Infatti, quando si parla di cani allerta è inevitabile far riferimento a numerosi dati e ricerche scientifiche. Parliamo dei VOC.

VOC e diabete

Composti Organici Volatili

I VOC sono l’insieme di molecole che un essere umano rilascia nell’ambiente attraverso sudore, pelle, respiro, saliva e altre secrezioni. Quello di cui noi non ci possiamo accorgere è che muovendoci lasciamo una scia di odore che ci definisce. 

Questa scia di odore è ciò che i cani riescono a percepire. La scienza ha dimostrato che nelle persone affette da specifiche patologie come il diabete, i VOC cambiano odore. Il meccanismo è legato alla presenza di particolari sostanze emesse nelle reazioni chimiche che si verificano in presenza di diverse patologie tra cui il diabete. 

Ai cani allerta viene insegnato proprio ad individuare questo odore e quindi a segnalarlo. Si consideri che sono in corso diverse ricerche scientifiche che studiano come ottenere la percentuale di glicemia attraverso il respiro, sfruttando proprio la variazione di odore nei VOC.

Cani allerta: un compagno di vita non uno strumento

C’è chi pensa che avere un supporto biologico in aggiunta a quello delle tecnologie sia inutile. Anzi, è una sorta di “stress” dei cani che sono costretti a dover fiutare l’odore per individuare le glicemie.

Troppo spesso oggi si umanizzano i cani, non pensando che il loro mondo non è visto come il nostro attraverso gli occhi, ma con l’olfatto. I cani registrano ogni cosa attraverso gli odori. Per loro individuare un odore differente nella persona con cui vivono ogni giorno è una cosa semplice.

Hanno poi imparato che questa variazione di odore significa che il loro proprietario non sta bene. Per loro diventa normale aiutarlo segnalando.

Cani allerta per bambini

L’Empatia dei Cani

I cani non sono uno strumento per controllare il diabete come i glucometri o il CGM (Monitoraggio continuo del glucosio). Questi sono ormai quasi perfetti e permettono di creare un piano di insulina più che preciso per chi ha il diabete.

I cani sono esseri viventi con un’elevata empatia. Grazie al percorso di formazione in famiglia, acquisiscono anche un’altra capacità: quella di interpretare i comportamenti delle persone con diabete quando ci sono le crisi glicemiche.

Una crisi glicemica implica delle particolari reazioni nel corpo umano con implicazioni anche nei comportamenti e nei movimenti, nel modo anche di agire o di parlare. Il cane da diabete li impara a riconoscere queste variazioni e li collega alle crisi glicemiche.

Questa empatia non solo è utile per individuare le crisi, ma anche come forma di supporto per chi ha il diabete. Questa patologia porta spesso a enormi difficoltà di socializzazione, di accettazione e anche di convivenza in famiglia. Spesso le persone con diabete si isolano, soprattutto se la patologia si evidenzia nei bambini e negli adolescenti. Un cane allerta offre quel supporto psicologico che la tecnologia non può dare.

A che serve un cane allerta se utilizzo le tecnologie per il diabete?

È importante precisare che il cane allerta diabete non si sostituisce a un medico o un infermiere, non guarisce il diabete né riduce le somministrazioni di insulina o i controlli con il glucometro. 

Il ruolo di un cane allerta diabete è quello di un supporto biologico. Quindi il cane si aggiunge alle normali tecnologie e terapie per il diabete. Ma allora a che serve? Come prima indicato, ci sono dei limiti alle tecnologie, soprattutto dal punto di vista dell’empatia.

 I benefici di un cane allerta sono oggi dimostrati dalla scienza e anche qui ci sono i numeri che affermano che i cani allerta diabete sono utili per migliorare la vita di chi ha il diabete. Ci sono poi migliaia di testimonianze in tutto il mondo di famiglie e persone con diabete che hanno evidenziato come questi cani possano essere davvero utili per vivere meglio il diabete.

Cani da diabete vs tecnologie

Cani da diabete e tecnologie

La gente rimane spesso stupita che i cani da diabete riescano ad avere un’accuratezza intorno al 98% di rilevamento e al contempo ad anticipare di quasi 15 minuti le tecnologie nell’individuare la crisi glicemica.Anche qui c’è una spiegazione scientifica che spiega di come sia possibile ciò. Il motivo è legato a come viene rilevata la variazione di glicemia.

Nel caso dei cani allerta, sono utilizzati i VOC che cambiano odore nello stesso momento in cui si verifica la crisi glicemica. Invece, le tecnologie per il diabete rilevano il glucosio presente nelle cellule interstiziali che cambia a distanza di 10-20 minuti dal verificarsi della variazione glicemica.

Perché un cane allerta allora?

Rispondo infine alla domanda di chi, anche apprezzando la capacità di questi cani, li considera opzionali. Per certi aspetti devo dare ragione. I cani allerta vanno bene solo per chi ama i cani e decide di condividere con loro la propria vita. In questa condivisione il cane allerta impara a capire quando il proprietario sta male e a prendersi cura ogni giorno, così come il proprietario umano fa con il cane, accudendolo.

Questa forte interazione porta degli enormi vantaggi alla persona con diabete e alla famiglia. Prendiamo l’esempio di una persona con diabete che vive da sola. Il cane allerta apprende anche a valutare la gravità di una crisi glicemica e a chiamare aiuto in caso di necessità.

Altro esempio sono le notti. Tutti i genitori di bambini e adolescenti che hanno un cane allerta evidenziano come la sua presenza permette di dormire meglio la notte. Se non si sente l’allarme o la sveglia per le misurazioni, c’è il cane da diabete che interverrà con un abbaio o una zampata.

E poi c’è la condivisione delle premure nei confronti di chi ha il diabete. I genitori e i familiari possono riacquistare parte della loro vita prima della comparsa del diabete, uscendo, vedendo amici. Il cane allerta offre una sicurezza in più nel lasciare da sola la persona con diabete, aiutando a rafforzare la sua indipendenza.

Iscriviti alla Newsletter settimanale

Registrandoti riceverai la nostra guida 2025 sul Cane Allerta Diabete 

Ricevi un'e-mail ogni sabato

Iscriviti alla nostra Newsletter settimana