Progetto Serena è un ente non a scopo di lucro privato nato nel 2014 e che in poco più di 10 anni ha cambiato il mondo della cinofilia di assistenza italiana. Prima della sua nascita avere un cane allerta nel diabete non era possibile in Italia: non esistevano.
Oggi, il suo protocollo permette a tutti coloro che hanno il diabete e che desiderano condividere la loro vita con un caregiver a 4 zampe di richiederlo. Gli ostacoli sono ancora tanti, soprattutto dal punto di vista economico, ma da piccola associazione sul territorio veronese, oggi Progetto Serena è diventata l’unica realtà presente in tutta Italia a preparare cani allerta nel diabete.
La sua azione è stata quella di democratizzare l’accesso al supporto dei cani da assistenza, senza pensare al guadagno o agli schemi atavici ancora presenti in Italia di richieste e permessi persi in una burocrazia infinita.
Un sistema che ha rivoluzionato il mondo della cinofilia medica. Vediamo il perché.
Un cane da diabete per tutte le famiglie
Il protocollo creato da Progetto Serena è 100% Made in Italy, creato da un esperto cinofilo veronese, il dottor Roberto Zampieri e portato avanti negli anni con enormi sacrifici, suoi e della sua famiglia.
Ricordiamo che in Italia prima del 2014 i cani allerta diabete non esistevano. Certo nel settore cinofilia si parlava dei percorsi che già alla fine degli anni ’90 venivano fatti in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e dei protocolli di addestramento utilizzati. I costi e la tipologia di addestramento rendevano però questi percorsi inaccessibili a una famiglia con il diabete in Italia.

Progetto Serena ha rivoluzionato questo settore, creando il primo protocollo per cani allerta in famiglia. Il sistema non solo è innovativo dal punto di vista della metodologia di formazione del cane.
Basta considerare che il cane non è addestrato, ma è formato con un percorso fatto a casa della persona che supporta e con la sua partecipazione (o della famiglia).
Il cambiamento è stato anche nel permettere a chiunque di accedere al settore dei cani da assistenza. Se un cane allerta in UK, Europa e USA ha un costo che va dai 15.000€ ai 25.000€, con Progetto Serena il costo è quasi azzerato: c’è solo un rimborso spese per un istruttore.
Cani da diabete in Italia
In Italia oggi non esiste una legge sul riconoscimento dei cani allerta medica. Non ancora. Ricordiamo che mentre scriviamo questo articolo Progetto Serena partecipa al Tavolo tecnico con il Ministro della Disabilità per la redazione proprio di una legge sul riconoscimento dei cani allerta. Una volta reso operativo il disegno di legge, i cani allerta diabete saranno equiparati a quelli per non vedenti e come tale sarà possibile ridurre anche i costi della loro preparazione.
Non stiamo parlando di volontariato, ma di assistenza. I cani sono preparati da professionisti cinofili certificati in cani da assistenza, che hanno diritto per il loro lavoro a un rimborso spese. Un giorno questa spesa potrebbe essere in parte o in toto ammortizzata da fondi statali.
Oggi però la formazione del cane è a carico della persona con diabete e della famiglia. Tutti possono richiedere un cane da assistenza, che vivrà in famiglia per tutta la sua vita. Il costo del percorso di Progetto Serena equivale solo al rimborso spese per sostenere l’istruttore che si reca a casa della persona con diabete una volta a settimana. Il costo è di 50€ a settimana, 200 € al mese per 24 mesi, per un totale è di 5.000€ compresa la registrazione a Progetto Serena.
Democratizzazione dei cani da diabete
C’è comunque un costo, e qualcuno potrebbe dire che è alto, dato che a questo si aggiungono anche le spese per il sostegno di un cane: cibo, spese veterinarie e via dicendo. C’è però da considerare che l’investimento è per tutta la vita: una volta formato il cane non ci sono più spese per la preparazione.
Inoltre Progetto Serena opera continuamente per ridurre i costi a carico delle famiglie: grazie ad eventi di crowdfunding e alla ricezione di donazioni, utilizza il denaro ottenuto per ridurre del 90% la spesa per la formazione. Ovviamente il numero di cani che vengono donati ogni anno varia in base ai fondi ricevuti.
Dedizione, amore e difficoltà
Il percorso di Progetto Serena è un protocollo registrato ed è una realtà 100% Made in Italy. Diffondere il percorso cani allerta diabete in Italia ha richiesto sacrificio, ma oggi è possibile grazie a 72 istruttori che collaborano con l’associazione.
In questi anni si è lottato contro persone ed enti poco raccomandabili che hanno cercato di copiare e lucrare sul percorso, chiedendo alle persone anche costi esorbitanti per preparare cani. Progetto Serena si è sempre distinta per essere rimasta fedele al suo intento: aiutare chi ha una patologia a migliorare la qualità di vita.
Infine è un progetto che nasce dall’amore per una figlia che non c’è più, da cui prende il nome, e che vuole offrire proprio questo: amore che un cane riceve da una famiglia e amore che un cane da supportando una persona con il diabete.


