Come viaggiare in Europa con un cane da diabete?

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Come viaggiare in Europa con un cane da diabete?
Come viaggiare in Europa con un cane da diabete
I cani da diabete sono riconosciuti in Europa? Scopri quali sono le normative in Germania, Francia, Spagna e Regno Unito e come viaggiare con un cane allerta diabete operativo.

Tempo di lettura: 8 minutes

Indice dei contenuti

Per chi ha un cane d’assistenza per il diabete, il suo supporto è essenziale sia nella vita di tutti i giorni, ma ancora di più quando si viaggia per lavoro o per passione. I cambiamenti della routine quotidiana e la maggiore stanchezza sono fattori che incidono sull’andamento glicemico di una persona con diabete.

Grazie a un cane allerta diabete questi effetti sono ridotti e si può affrontare un viaggio da soli o in compagnia con maggiore tranquillità: si ha la certezza che qualunque variazione di glicemia sarà segnalata dal cane d’assistenza per il diabete.

Tuttavia, prima di affrontare un viaggio è utile conoscere se il cane d’assistenza per il diabete è riconosciuto nel Paese in cui si va e quali sono le norme previste. Ad esempio, può entrare in un museo, può accompagnare la persona al ristorante? Il cane da allerta preparato in Italia è riconosciuto anche in Europa? 

Il riconoscimento del cane da diabete in Europa

Viaggiare con un cane d’assistenza in Europa in aereo è sancito dal regolamento CE n. 107/2006. In treno un cane allerta può stare al fianco del passeggero, così come in nave. Ma una volta scesi in una delle nazioni Europee, quali sono i diritti di una persona che ha il diabete accompagnata da un caregiver a quattro zampe?

La prima cosa da considerare è che tutte le principali nazioni come Germania, Francia, Spagna e la stessa Gran Bretagna (anche se fuori dall’UE) sono più avanti rispetto all’Italia, che deve ancora creare una legge dedicata ai cani d’assistenza. Infatti, in queste nazioni i cani per il diabete sono riconosciuti come Service Dog e in quanto tali hanno pieni diritti di entrare ovunque vada la persona con diabete.

Le normative sono diverse, ma l’elemento che le accomuna è quello dell’identificazione del cane per il diabete come Service Dog. Come tale l’animale deve:

  • avere effettuato un percorso di formazione con un ente riconosciuto nel suo Paese nel settore dei cani d’assistenza;
  • essere stato preparato da un istruttore qualificato;
  • avere una certificazione rilasciata dall’ente che lo identifichi come Service Dog e che riprenda le direttive previste dall’ADI (Assistance Dogs International), ADEU (Assistance Dogs Europe), IDGF (International Guide Dog Federation);
  • avere il passaporto per cani europeo;
  • avere una pettorina che lo identifichi come cane d’assistenza.

Entriamo nel dettaglio e vediamo quali sono le regole previste per i cani per il diabete in Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna.

Cartina Europa

Cane per diabetici in Germania

La legislazione tedesca  offre un modello legislativo unico per tutto il Paese: le regole che si applicano a Berlino sono le stesse di Monaco.

Il fulcro di questa normativa è la certificazione non del solo cane, ma dell’intera comunità uomo-cane da assistenza (Mensch-Assistenzhund-Gemeinschaft). 

Questa impostazione legislativa riconosce che l’efficacia dell’ausilio dipende dalla profonda interazione e dal legame tra il cane e il suo partner umano, elevando il cane da semplice “strumento” a “partner operativo” riconosciuto dallo Stato. 

A partire dal 1° gennaio 2025, i cani da assistenza riconosciuti devono essere contrassegnati da un simbolo ufficiale e il conduttore deve possedere un apposito certificato, sufficiente per garantire l’accesso senza ulteriori richieste di prova.  

La legge tedesca sancisce un dovere di tolleranza (Duldungspflicht) che obbliga gli organismi pubblici e le attività private a concedere l’accesso ai cani da assistenza, includendo luoghi come ristoranti, negozi, studi medici e trasporti pubblici. Inoltre, non è possibile negare l’accesso ai cani da assistenza nei negozi di alimentari per motivi di igiene.

Cane allerta in Francia

La Francia vanta una legislazione ben radicata per i cani guida e di assistenza, sin dal 1987. Inizialmente la normativa si riferiva solo ai cani guida, ma oggi si è estesa anche  ai cani da assistenza.

Per godere di tali diritti, il cane deve essere stato addestrato in una scuola riconosciuta. Il conduttore deve possedere una tessera di mobilità con la dicitura “invalidità”, e il cane deve essere riconoscibile tramite un’apposita imbracatura o una carta d’identificazione. 

L’accesso a trasporti pubblici, luoghi aperti al pubblico, strutture lavorative e formative è garantito incondizionatamente e senza costi aggiuntivi. I cani da assistenza e i cani in addestramento sono esentati dall’obbligo di indossare la museruola.

Passaporto Europeo

Cane per diabetici: Spagna

Il quadro normativo spagnolo relativo ai cani da assistenza è abbastanza frammentato, con diritti che variano a seconda della comunità autonoma. La legge nazionale sul benessere degli animali (Ley 7/2023) non si occupa dei diritti di accesso per i cani da assistenza. Di conseguenza, è necessario fare riferimento alle leggi regionali

Per il riconoscimento, è richiesto il Passaporto Europeo per animali domestici. Le normative richiedono che il cane sia addestrato in un centro ufficiale e che sia dotato di un’assicurazione di responsabilità civile a copertura di eventuali danni a terzi, un requisito esplicitamente menzionato nella legislazione spagnola. 

È da notare che in alcune regioni, come l’Andalusia, viene richiesta una disabilità riconosciuta pari o superiore al 33% per ottenere l’accesso.  

L’accesso ai luoghi pubblici e ai mezzi di trasporto è generalmente garantito e senza costi aggiuntivi. A differenza della Francia, in Spagna può essere richiesto al conduttore di far indossare la museruola al cane sui trasporti pubblici.

Cane allerta in UK (Gran Bretagna)

Il Regno Unito (Inghilterra, Galles e Scozia) adotta un approccio basato sul diritto civile e sulla non-discriminazione, attraverso l’Equality Act 2010 (EQA). 

A differenza dei Paesi europei la definizione di recognised assistance dog nel Regno Unito è basata sulla funzione: un service dog è un cane formato per aiutare attivamente il suo proprietario con bisogni legati alla disabilità o alla condizione di salute. 

I  medical alert assistance dogs e i cani allerta diabete, sono esplicitamente elencati tra le categorie riconosciute e quindi accettati ovunque, con pieni diritti ad accedere nei luoghi pubblici e privati al trasporto su treni, auto e autobus.

Inoltre, mentre negli altri Paesi è prevista una certificazione con riferimento ad enti formatori nazionali, nel caso della Gran Bretagna anche se esiste un’associazione specializzata nell’addestramento del cane allerta, non vi è nessuna legge che stabilisce l’obbligo che il cane per essere riconosciuto debba essere certificato da questa associazione.Il diritto di accesso è basato sulla funzione di assistenza correlata alla disabilità

Viaggiare con un cane da assistenza

Un cane allerta di Progetto Serena è dunque riconosciuto in Europa?

Progetto Serena Aps è l’associazione che ha creato in Italia il protocollo D.A.D.F. cane allerta diabete in famiglia (Diabetic Alert dog in family), riconosciuto e con basi scientifiche.

Oggi conta più di 200 cani per i diabetici tra operativi e in formazione in tutta Italia. Cosa succede se si viaggia con un cane formato secondo il suo protocollo?

Sono due gli aspetti da considerare. In Europa, il diritto del cane a viaggiare accompagnando il proprietario e la famiglia è sancito dall’introduzione del Passaporto Europeo. Quindi, un cane da compagnia può andare in qualunque Stato membro, compresa la Gran Bretagna, se munito di questo documento. Ovviamente ci sono una serie di limitazione all’accesso ai luoghi pubblici e privati, che variano da Paese a Paese.

Un discorso diverso è se i cani allerta diabete preparati in Italia da un’associazione come Progetto Serena sono identificati come cane allerta o Service Dog anche in queste nazioni. Nonostante l’esistenza di standard per la circolazione sanitaria degli animali all’interno dell’Unione Europea, non esiste ancora una direttiva comunitaria che impone il riconoscimento reciproco automatico dei certificati di cane da assistenza.

Questo significa che ogni Stato membro (e il Regno Unito, che non è più membro dell’UE) mantiene la piena sovranità nella definizione dei criteri per la qualificazione di un cane da assistenza e per la concessione dei diritti di accesso ai luoghi pubblici e privati.

I cani da diabete preparati da Progetto Serena APS, una volta operativi, hanno una certificazione che rispecchia tutte le caratteristiche dei cani da servizio previsti in ambito internazionale. Lo stesso protocollo di formazione è strutturato ed ha basi scientifiche, oltre a riprendere i principi previsti dalle associazioni internazionali. Tuttavia, come indicato, l’eventuale accettazione del cane potrebbe dipendere dalla nazione in cui si viaggia.

Consigli per il viaggio in Europa con i cani allerta

La documentazione e il riconoscimento come cane per il diabete sono i due aspetti chiave che possono semplificare un viaggio all’estero. Ovviamente stiamo facendo riferimento a una tempistica breve, di pochi giorni. In caso di un trasferimento per motivi di lavoro o per scelte di vita si dovrà procedere a richiedere una sorta di omologazione del cane allerta diabete.

Come prassi, il consiglio è di tradurre sempre la certificazione di Progetto Serena nella lingua del Paese in cui ci si deve recare. Inoltre, portare con sé la documentazione che attesti la patologia della persona affetta da diabete.

Il cane deve portare sempre la pettorina che identifichi il suo ruolo di caregiver a quattro zampe.In ogni caso, prima di iniziare un viaggio è importante informarsi presso gli enti competenti, come il consolato o le ambasciate.

Viaggiare in Europa con i cani allerta: FAQ

I cani allerta possono viaggiare in Europa?

Sì, in generale tutti i cani possono viaggiare in Europa con i loro proprietari se muniti del passaporto europeo.

I cani allerta di Progetto Serena APS possono viaggiare in aereo?

Sì, i cani di Progetto Serena APS operativi grazie alla certificazione rilasciata possono viaggiare in cabina come Service Dog in Italia, Europa e nelle tratte verso gli USA, Seul e Corea del Sud.

Cosa serve per identificare un cane allerta diabete come Service Dog?

I cani d’assistenza devono essere certificati come tali da un ente riconosciuto, oltre ad avere una pettorina che li identifichi come cani d’assistenza.

Contatta Progetto Serena

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